mercoledì, 29 Giugno 2022

Atp 250 di Eastbourne, ritorno amaro per Sinner: l’azzurro cede in tre set agli ottavi contro Paul

Dopo un mese di digiuno per l'infortunio al ginocchio, al rientro Jannik Sinner cede agli ottavi di Eastbourne in tre set: 6-3, 3-6, 6-3 all'americano n.35 del mondo Paul. Ritorno amaro per l'azzurro che ora dovrà concentrarsi per fare assolutamente meglio a Wimbledon.

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Ritorno in campo amaro per Jannik Sinner, subito fuori agli ottavi di finale sull’erba dell’Atp 250 di Eastbourne, cittadina inglese che si trova nella contea dell’East Sussex. Dopo un mese lontano dai campi per l’infortunio al ginocchio Sinner, testa di serie n.2 del seeding (per questo ha saltato i sedicesimi), rientra accompagnato dal suo nuovo super coach Darren Chaill. Il suo avversario è l’americano Tommy Paul, n.35 del ranking e sconfitto la scorsa settimana da Matteo Berrettini nei quarti di finale del Queen’s. Per Sinner, sicuramente una prova importante per testare il suo stato di forma in vista dell’imminente torneo Slam di Wimbledon.

1° SET

Inizia a servire l’americano e i due primi game scorrono abbastanza veloci con entrambi i giocatori che tengono a zero il proprio turno di battuta. Dopo il cambio campo sul 2-1 per Paul, Jannik gioca molto bene ancora e grazie anche ad un bellissimo passante di rovescio vola 30-0 per poi pareggiare il conto dei game. Buon inizio al servizio per il giovane della Val Pusteria che sembra essere più sicuro oggi in questo fondamentale: arriva infatti un altro gioco vinto piuttosto facilmente, che l’azzurro chiude con un ace portando il primo set sul 3-3. Paul, dal canto suo non è da meno: prima si guadagna un punto spettacolare con un lungolinea in corsa di dritto che lascia fermo l’avversario e poi sfrutta un errore di Sinner per salire a condurre 4-3. Nell’8° game arriva la prima palla break e la concede l’allievo di Vagnozzi che dal 40-15 comincia improvvisamente a sbagliare anche alla battuta e concede a Paul di servire per il primo parziale sul 5-3. In seguito, dopo aver annullato una palla break, Paul rimane solido e ottiene il primo set ai danni dell’italiano con il risultato di 6-3. “Letale” per Jannik l’unico break concesso nell’ottavo game. Peccato perché fino a quel punto l’azzurro non aveva giocato per niente male. Forse gli è mancato un po’ di ritmo da fondo, in particolare dopo la seconda di servizio, che ha permesso all’americano di entrare dentro al campo a condurre lo scambio.

2° SET

La seconda partita si avvia con l’azzurro al servizio che deve cercare più continuità soprattutto dopo le risposte di Paul. Con un po’ di fatica, ai vantaggi, e con un’intelligente palla corta, l’italiano n.13 del mondo vince il primo game in apertura portandosi avanti 1-0. Ma l’americano con uno schema “berrettiniano”, servizio e dritto, pareggia senza difficoltà i conti sull’1-1. Si gira comunque con Sinner 2-1 dopo un bel ace in chiusura. Una statistica da evidenziare vede Jannik vincente nel 90% dei casi quando riesce a servire la prima; il suo punto debole rimane sempre la seconda, che lo costringe il più delle volte a giocare in difesa. Nel 4° game, l’azzurro gioca un passante incrociato di dritto imprendibile, e successivamente si guadagna una palla break salvata da Paul. Alla seconda palla nel portare via il game all’americano, Sinner è abbastanza fortunato e ruba il servizio dopo un net beffardo, come si diceva ai vecchi tempi, “grazie al solito nastrino”, complice di Jannik in quest’occasione. Il ventenne italiano consolida poi il break volando sul 4-1. Ora il match è cambiato sensibilmente per il numero due di Italia a cui basterebbe tenere i propri turni di servizio per vincere il 2° parziale di partita. Sinner non si scompone e capitalizza il break ottenuto su Paul, aggiudicandosi il secondo set 6-3, stesso risultato con cui aveva perso il primo. In questa seconda partita il n.13 del ranking ha trovato ritmo e fiducia in risposta meritandosi di andare a giocarsi il match al terzo.

3° SET .

Il primo game del terzo set è una lotta colpo su colpo fra i due tennisti che arrivano a giocarsi diversi vantaggi. Ne esce vincitore Paul che dopo aver salvato due palle break, riesce a salire col punteggio sopra per 1-0. Di un altro livello sembra Jannik che, al contrario dello statunitense, tiene i suoi successivi turni di servizio con estrema facilità tornando in parità con il punteggio sul 2-2. In questo momento nella partita c’è grande equilibrio e Sinner, dopo l’unico turno di battuta dal secondo set in poi, in evidente difficoltà riesce di nuovo a pareggiare i conti. Ora il tabellone nel centrale di Eastbourne segna 3-3. Nel 7° gioco Paul è molto falloso ma con caparbietà fa due punti di fila portandosi al cambio campo sul 4-3. Nel suo game al servizio Jannik fatica moltissimo, si va ai vantaggi e l’azzurro concede all’americano due palle break. Sinner, dopo essere partito con un doppio fallo ne commette un altro dannoso che dà il break a Paul che ora può servire per la partita sul 5-3. Dopo uno bel dritto che va sulla riga permettendogli di andare sopra 30-15, l’allievo di Vagnozzi commette due gratuiti che mandano Paul a match point. L’americano concretizza subito alla prima opportunità vincendo la partita per 6-3, 3-6, 6-3.

Ritorno amaro per Jannik che dopo un brutto primo set sembrava avere in mano le redini dell’incontro. Ma un improvviso calo nei momenti decisivi del terzo lo costringono alla sconfitta e quindi all’uscita dal torneo già agli ottavi di finale. Paul, che ha saputo sicuramente destreggiarsi meglio sull’erba del suo avversario, incontrerà ai quarti di finale, l’australiano Alex De Minaur che ha sconfitto un altro italiano, Lorenzo Sonego 7-6, 6-2.

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