sabato, 2 Luglio 2022

Murubutu, “STORIE D’AMORE CON PIOGGIA” – SUMMER TOUR LIVE BAND 2022

Dopo l'uscita del nuovo singolo che farà parte della scaletta del tour estivo “STORIE D’AMORE CON PIOGGIA” – SUMMER TOUR LIVE BAND 2022, si riparte con uno spettacolo full band che porterà MURUBUTU sui palchi di tutta Italia.

Da non perdere

Dopo l’uscita del nuovo singolo che farà parte della scaletta del tour estivo “STORIE D’AMORE CON PIOGGIA” – SUMMER TOUR LIVE BAND 2022, si riparte con uno spettacolo full band che porterà MURUBUTU sui palchi di tutta Italia. Un ritorno attesissimo dai fan e da MURUBUTU stesso, che avrà con lui sul palco una formazione di musicisti live: ableton, basso, chitarra, tromba e la voce di Dia, già presente in alcuni dei suoi lavori in studio.

Dopo la prima tappa sarà a Medicina – BO (Medicina Rock Festival) lo scorso 4 giugno, il tour proseguirà poi a Roma (Villa Ada Fest) il 25 giugnoReggio Emilia (Mundus Festival) l’8 luglioCento – FE (Apriti Bosco Festival) il 9 luglioPerugia (Strozza Music Fest) il 2 agostoBrescia (Festa Radio Onda d’Urto) il 10 agostoMilano (Magnolia) il 31 agostoConversano – BA (Casa delle Arti) il 3 settembre.

Il tour sarà quindi un’occasione per ascoltare i nuovi brani in una veste inedita, e rendere ancora completa l’esperienza del nuovo album STORIE DI AMORE CON PIOGGIA E ALTRI RACCONTI DI ROVESCI E TEMPORALI, il cui concept sarà – appunto – la pioggia.

“Storie d’amore con pioggia”
SUMMER TOUR LIVE BAND 2022
25 GIUGNO – ROMA – VILLA ADA FEST
08 LUGLIO – REGGIO EMILIA – MUNDUS FESTIVAL
09 LUGLIO – CENTO (FE) – APRITI BOSCO FESTIVAL
02 AGOSTO – PERUGIA – STROZZA MUSIC FEST
10 AGOSTO – BRESCIA – FESTA RADIO ONDA D’URTO
31 AGOSTO – MILANO – MAGNOLIA
03 SETTEMBRE – CONVERSANO (BA) – CASA DELLE ARTI

Murubutu, al secolo Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico, concretizzato nel 2006 dall’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio” con il collettivo La Kattiveria. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici.

Nel 2011 Murubutu vince il secondo premio al Concorso Nazionale per cantastorie “G.Daffini” con il brano “Anna e Marzio”. A partire dal 2016 viene invitato a numerosi festival culturali (Festival della letteratura di Mantova, Festival della filosofia di Modena, Festival della narrazione di Arzo, Cantiere poetico di Sant’Arcangelo, Festival della filosofia di San Fermo, Festival della comunicazione di Camogli, Festival della lingua italiana di Lecco) tra i quali anche il celebre Festival della poesia di Castelfranco (MO) in cui sostiene un confronto pubblico con Francesco Guccini sul rapporto fra rap e cantautorato.

L’attività musicale di Murubutu è rappresentata fino ad oggi da sei album: “Il giovane Mariani e altri racconti” (2009), “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane“ (2011), “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari” (2014), “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” (2016), “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli” (2019) con featuring di Caparezza, Mezzosangue, Claver Gold, Willie Peyote e Dutch Nazari.

A febbraio 2020 viene pubblicato il libro “Antologia di rapconti” (BeccoGiallo edizioni): una graphic novel dove i migliori testi di Murubutu vengono illustrati da Roby il pettirosso.

A Marzo 2020 pubblica, insieme a Claver Gold, il concept album “Infernvm” ispirato alla prima cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri, con collaborazioni di Davide Shorty e Giuliano Palma. Dall’album viene tratto il libro illustrato 2Dante e tempo di rap” che si avvale dell’analisi e del commento del docente universitario Patrick Cherif.

Ultime notizie