sabato, 2 Luglio 2022

Medvedev provoca Ue: “Potrebbe sparire prima che entri l’Ucraina”. Kharkiv sotto attacco, respinti russi a Kherson

Il New York Times: “Guerra sorprendentemente barbara e antiquata”. L’Intelligence britannica sulle armi di Mosca: “Hanno uno stormo di jet, ma manca il personale addestrato”. Bombardata scuola a Kharkiv: 8 feriti, di cui 3 bambini. Centinaia di soldati e civili nell’Azot resistono ancora. Berlino dà l’ok per aprire negoziati con Macedonia del Nord e Albania.

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Il comando delle forze armate ucraine aveva preannunciato un’offensiva contro Sloviansk, nel frattempo le truppe russe stanno intensificando i loro attacchi nella regione orientale ucraina di Kharkiv, mentre si resiste ancora dentro l’impianto chimico di Azot. Respinti i russi a Kherson, udito allarme antiaereo a Odessa. Un’analisi del New York Times ha mostrato “l’uso diffuso da parte della Russia in Ucraina di armi a grappolo vietate da alcuni trattati internazionali”. Dal fronte diplomatico, la Presidente della Moldavia, Maia Sandu, ha approvato una legge anti disinformazione e propaganda che vieta la trasmissione di notizie, programmi e film di guerra russi. Medvedev torna a parlare dell’Ue: “Potrebbe sparire prima che entri l’Ucraina”. Berlino si fa sentire: “Apriamo subito i negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e Albania”.

NYT: “La Russia ha usato armi a grappolo su Ucraina”

Dopo un’attenta analisi di circa mille fotografie e diverse prove fornite dal governo di Kiev, il New York Times ha dimostrato che le forze russe hanno utilizzato in Ucraina più di 210 tipi di armi proibite dai trattati internazionali. Tra queste, la maggior parte sono bombe a grappolo. L’utilizzo degli armamenti può rappresentare un serio rischio per la vita dei civili anche tra decenni dopo la fine della guerra. Il NYT ha poi descritto l’invasione russa come una “guerra sorprendentemente barbara e antiquata”. Le città e i paesi sono stati colpiti da una raffica di razzi e altre munizioni, la maggior parte possono essere considerati relitti della Guerra Fredda.

Kharkiv sotto attacco, Severodonetsk resiste

Secondo l’ultimo bollettino dell’intelligence britannica, probabilmente la campagna di attacchi russi è limitata e non riesce a ottenere risultati importanti a causa del non avere in possesso una potenza aerea costante. Infatti, nonostante abbiano un impressionante stormo di jet da combattimento, non hanno proporzionalmente il personale militare addestrato. Questo porta inevitabilmente a un dispendio di energie maggiori per le truppe di terra da una parte e di un eccessivo utilizzo di missili da crociera, le cui scorte sono probabilmente in esaurimento. Nonostante queste pecche militari, le forze russe hanno intensificato i loro attacchi su Kharkiv, è stato registrato un bombardamento su una scuola dove sono rimaste ferite 8 persone, tra cui 3 bambini. L’ha riferito il capo dell’OVA Oleg Sinegubov. Invece, poche centinaia tra civili e soldati resistono all’interno dell’impianto chimico di Azot, nell’enclave strategica di Severodonetsk.

Respinti i russi a Kherson

Il consigliere del capo dell’OVA Serghiy Khlan ha affermato che le forze armate ucraine sono riuscite a respingere i russi dalla prima linea di difesa nella regione di Kherson. Ha inoltre supposto che le truppe di Mosca sono in fase di rafforzamento sulla seconda linea di difesa.

Medvedev: “L’Ue potrebbe sparire prima che entri l’Ucraina”

Questa è la settimana in cui l’Ucraina aspetta dall’Ue l’esito dello status di candidato. Prontamente si fa sentire l’ex premier ed ex presidente russo, Dmitri Medvedev, che si è scagliato contro l’Europa: “L’Ucraina non potrà entrare nella Comunità prima della metà del secolo e se allora l’Ue fosse scomparsa?”. Questo si è chiesto su Telegram Medvedev. Successivamente ha dato anche una risposta alla sua stessa domanda: “Che scandalo sarà dopo i sacrifici fatti sull’altare dell’adesione all’Ue e quale inganno per le aspettative degli sfortunati ucraini”. Appare ironico tra le righe e ha continuato paragonando la prospettiva europea a cui si sta affacciando l’Ucraina alla mancata realizzazione del comunismo in URSS: “Non è successo e l’URSS è crollata”.

Berlino: “Apriamo subito negoziati con Macedonia del Nord e Albania”

La Ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, arrivando al Consiglio Affari Esteri in Lussemburgo, ha dato il benvenuto alla raccomandazione della Commissione sull’Ucraina e la Moldavia e poi ha aggiunto che “questo è un momento storico e tutti devono domandarsi che cosa succederà se prendiamo le decisioni sbagliate: l’Europa cresce sempre nei momenti difficili e noi siamo a favore anche di lanciare un messaggio a Balcani occidentali, aprendo subito i negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania

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