sabato, 2 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, Putin al Forum economico: “Ue ha perso la sovranità. Usa non sono il centro del mondo”

Nel pomeriggio di oggi, il presidente Vladimir Putin ha parlato al Forum economico di San Pietroburgo, affermando che la causa dei danni dell'economia europea è l'Europa stessa e che la Russia accoglie con favore l'invito al dialogo con l'Ue sulla sicurezza alimentare.

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“L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo. I politici europei hanno già causato con le loro stesse mani seri danni alla propria economia”. Con questa denuncia, il presidente russo Vladimir Putin si è espresso al Forum economico di San Pietroburgo nel pomeriggio di oggi, riferendosi anzitutto all’alto tasso di inflazione nell’Unione europea che “sta colpendo il suo stesso business. L’Unione europea ha perso irreversibilmente la sovranità, le sue élite ballano con un’altra musica e questo porterà a un’ondata di radicalismo e a un cambio di élite. I reali interessi delle persone in Europa sono stati messi da parte”.

Riguardo la questione del grano, Putin ha dichiarato che “la Russia non ostacola la fornitura di grano ucraino al mercato mondiale, non abbiamo minato i loro porti e accogliamo con favore l’invito dell’Onu per il dialogo sulla sicurezza alimentare”. Poi ha rivolto un pensiero agli Stati Uniti, affermando che “pensano di essere l’unico centro del mondo” e che “agiscono facendo finta di non notare che ci sono altri centri forti nel mondo”. Il presidente ha continuato sottolineando: “Tutti gli obiettivi dell’operazione speciale in Ucraina saranno realizzati. L’operazione speciale della Russia in Ucraina è la decisione di uno Stato sovrano basata sul diritto di garantire la sua sicurezza. La Russia sta entrando in una nuova era di potenza e diventerà ancora più forte”.

Mentre la conferenza è stata portata avanti alternando domande ai presenti e interventi in collegamento video di personalità esterne, Vladimir Putin ha affermato che considera il presidente cinese Xi Jiping “un amico in tutti i sensi”, aggiungendo che non si aspetta che la Cina accompagni la Russia in tutto. Putin è poi passato al discorso dei partner economici europei: “Non ho dubbi che con il passare del tempo molti dei nostri partner, o almeno quelli europei, torneranno al mercato russo e lavoreranno qui con piacere. Non ho dubbi su questo. La vita li porterà a questo. Noi non lo impediremo, siamo aperti al mondo”.

Il presidente russo ha anche affermato che le azioni di Mosca nel Donbass sono legittime e che la Russia, “in conformità con la Carta delle Nazioni Unite, aveva tutto il diritto di riconoscere l’indipendenza delle Repubbliche e di fornire loro assistenza militare”. Ha poi aggiunto che “non abbandoneremo mai” il Donetsk e Lugansk e che “non siamo mai stati contrari all’integrazione economica dell’Ucraina nell’Ue“.

L’intervento di Borrell al Consiglio di Sicurezza Onu

“È il classico copione della disinformazione russa distorcere e deviare l’attenzione. Mosca dice che le sanzioni di Usa e Ue hanno creato la crisi del cibo, ma la crisi del cibo è stata creata dalla guerra russa in Ucraina. Speriamo che le Nazioni Unite continuino a discutere con Ucraina e Russia per trovare una soluzione per sbloccare i porti ucraini, intanto cerchiamo di trovare soluzioni alternative anche se non sono altrettanto efficaci” è quanto dichiarato dall’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Joseph Borrell, in un’intervista dopo il suo intervento al Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

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