sabato, 2 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, Mosca ai combattenti Azot: “Arrendetevi oggi”. Zelensky: “Più missili. Obiettivo liberare Kherson”

Zelensky ha ribadito ai partner occidentali che c’è la necessità di armi moderne, quelle in possesso non sono abbastanza potenti per fermare l’artiglieria russa. ”A sud, l’obiettivo è liberare Kherson”, ha aggiunto. Mosca dà l’ultimatum ai combattenti Azot: “Deponete le armi oggi”. Secondo Intelligence Usa la guerra è a un momento cruciale, le decisioni prese ad oggi possono essere difficili e a lungo termine.

Da non perdere

Mosca dà l’ultimatum ai combattenti asserragliati nell’impianto chimico Azot: “Deponete le armi oggi”. Secondo l’Intelligence degli Stati Uniti, la guerra è giunta a un punto cruciale che potrebbe determinare il risultato a lungo termine. Il Presidente ucraino si fa sentire: “L’obiettivo a sud del Paese è di liberare Kherson”. Ha anche esortato e ribadito ai partner occidentali che c’è bisogno di armi moderne per fermare i missili russi. Energoatom, l’azienda statale che supervisiona gli impianti nucleari in Ucraina, ha fatto sapere che la centrale nucleare di Zaporizhzhia funziona normalmente.

Mosca ai combattenti Azot: “Deponete le armi”

Il Guardian ha riportato l’ultimatum della Russia alle forze ucraine asserragliate nell’impianto chimico Azot della città orientale di Severodonetsk, ovvero quello di deporre le armi entro oggi. Il generale che era a capo dell’assedio di Mariupol, Mikhail Mizintsev: “I combattenti dovrebbero fermare la loro insensata resistenza e deporre le armi” a partire dalle 8 del mattino ora di Mosca (ore 7 italiane). Dentro la fabbrica ci sono ancora 560 civili, l’ha riferito ieri il sindaco Oleksandr Stryuk.

Intelligence Usa: “La guerra è a un momento cruciale”

Alcuni funzionari dell’intelligence americana, secondo quanto riporta la Cnn, pensano che la guerra in Ucraina sia giunta a un punto cruciale che potrebbe costringere i governi occidentali a prendere una decisione difficile, nonostante fino ad oggi abbiano già offerto il proprio aiuto a un costo sempre maggiore rispetto alle proprie economie e alle scorte nazionali di armi.

Zelensky: “Servono armi moderne per fermare missili russi”

L’Ucraina ha bisogno di moderne armi antimissilistiche. Il nostro Paese non ne ha ancora abbastanza (…) il ritardo nella loro fornitura non può essere giustificato. Lo sottolineerò costantemente quando parlerò con i nostri partner“, l’ha detto il Presidente ucraino in un messaggio rivolto alla Nazione. Il Paese ha bisogno di armi più potenti perché i dispositivi già in possesso non sono in grado di fermare e abbattere l’artiglieria russa, anche se “ogni giorno che passa i missili moderni in Russia sono sempre meno, l’Ucraina ha bisogno di tali sistemi”. Ha concluso: “Mosca non ha abbastanza missili di tipo sovietico, che sono molto meno precisi e quindi molto più pericolosi per gli obiettivi civili e i normali edifici residenziali”. Durante il suo videomessaggio notturno, il Presidente ha detto che si continua a fare pressione sugli occupanti nel sud del Paese, “l’obiettivo chiave è la liberazione di Kherson e ci muoveremo passo dopo passo in questa direzione”.

Ultime notizie