martedì, 5 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, civili feriti da bombardamenti su Mykolaiv. Londra invia lanciarazzi e missili anti-nave a Kiev

I cittadini europei hanno approvato in grande maggioranza le sanzioni e l'invio di armi in Ucraina. Volodymyr Zelensky, in collegamento video con il Parlamento, ha ringraziato calorosamente la Repubblica Ceca e il suo popolo per il grande sostegno militare. Il generale ucraino Marchenko prevede la distruzione imminente del ponte di Kerch, collegamento tra Russia e Crimea.

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Gli attacchi in Ucraina continuano incessantemente, ma l’Europa si sta mobilitando per fornire ulteriori aiuti e i cittadini dell’Ue approvano in grande maggioranza le sanzioni e l’invio di armi. Secondo una stima, l’80% della popolazione europea è a favore delle sanzioni e il 70% della fornitura di armi. A tal proposito, il ministro della Difesa britannico Wallace ha annunciato oggi a Oslo, durante un meeting della Joint Expeditionary Force, che è imminente l’invio di lanciarazzi a lunga gittata del tipo Gmlrs da parte del Regno Unito a Kiev. È chiaro che le truppe ucraine stanno incontrando notevoli difficoltà nel contrastare l’offensiva russa, come è stato fatto notare più volte dal presidente Zelensky con le richieste di armi più pesanti. Londra sta pensando anche di fornire sistemi Harpoon, missili anti-nave a lunga gittata per attaccare la flotta di Putin.

Zelensky in collegamento video al Parlamento ceco

“I carri armati russi che prendono d’assalto le città del Donbass ucraino, che stanno cercando di avanzare verso Kharkiv, Nikolaev, Zaporizhzhia, devono essere fermati o espulsi dal territorio dell’Ucraina indipendente. Affinché non vengano mai a Praga, o Ostrava, né a Brno, né a Plzen, né a Karlovy Vary, né in nessun’altra città del nostro continente. È in Ucraina che la battaglia per il futuro dell’Europa è ancora in corso. Quando l’Ucraina chiede sostegno ai Paesi europei, procediamo da quelle parole che sono diventate uno dei principi fondamentali della vostra storia: siamo con voi, siate con noi. La Repubblica Ceca ci ha aiutato con le armi molto seriamente. Ringrazio la leadership dello Stato. E il sostegno dovrebbe essere mantenuto tanto quanto serve per vincere. Ecco come dovrebbe finire questo confronto: con la vittoria. Il popolo ceco è ben consapevole di come finiscono i compromessi a spese di qualcun altro e a cosa portano le concessioni alla tirannia”. Queste le parole del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in collegamento video al Parlamento ceco, verso il cui Paese ha espresso enorme gratitudine.

Attacchi a Mykolaiv e strategie militari ucraine

A Mykolaiv i russi hanno bombardato nuovamente i quartieri residenziali, colpendo un palazzo di quattro piani in cui è rimasta ferita almeno una persona. Nel frattempo arrivano previsioni sulle strategie militari che l’Ucraina potrebbe attuare una volta ricevute le armi dai Paesi europei. Secondo il generale ucraino Dmytro Marchenko, il ponte di Kerch, nella regione di Mykolaiv, “sarà l’obiettivo numero uno dopo che gli ucraini riceveranno le armi necessarie. Questo non è un segreto né per i nostri militari né per loro. Né per i nostri civili né per loro. Questo sarà l’obiettivo numero uno. È come tagliare la strada principale di approvvigionamento”. Il ponte di Kerch rappresenta il collegamento tra Russia e Crimea, un danno enorme per Putin se dovesse essere distrutto.

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