sabato, 2 Luglio 2022

“Fai bei sogni”, dieci anni dopo di Massimo Gramellini: quando la storia incrocia la vita dei lettori e li salva

I libri arrivano dove le semplici parole non arrivano, in questo Massimo Gramellini con "Fai bei sogni" inconsapevolmente ha raccontato la vita di tutti.

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A dieci anni dalla prima uscita “Fai bei sogni”, Massimo Gramellini sente la necessità di riscriverlo. Edito Longanesi da cui nel 2016 è stato tratto l’omonimo film con la regia di Marco Bellocchio. Il libro con tratti autobiografici è la storia di un bambino che poi è diventato adulto sopportando e affrontando uno dei più grandi dolori che si possa vivere, la perdita della mamma e il mostro che si annida dietro a tutto, la paura di vivere. Non è di certo un libro che vuole strappare una lacrima, la scrittura di Gramellini è leggera, asciutta e a tratti ironica.

In questa nuova edizione non si trovano solo nuovi capitoli della vita di Massimo, in questi dieci anni sono cambiate tante cose, nel 2019 Massimo Gramellini è diventato papà e questo ha permesso all’autore di riprendere in mano il suo vecchio libro e limarlo, togliere tutto ciò che sembrava in più e aggiungerci quei nuovi passi che ha compiuto. “Sposti la telecamera”, così ha definito l’autore il momento in cui ha ripreso in mano quel libro e ha deciso che doveva “aggiornarlo”.

“Fai bei sogni” è di certo un libro molto delicato e forte allo stesso tempo, il libro che ti salva. Massimo Gramellini non ci ha nascosto che in quel periodo gli sono arrivate molte lettere dai lettori, alcune di esse che lo hanno aiutato a continuare la storia di Massimo. “Leggere tutte quelle lettere mi ha fatto venire voglia di riscrivere la storia”.

Narrando alcuni scorci della sua vita privata di ciò che ha vissuto, dando un taglio romanzato e non autobiografico ha aiutato anche molte altre persone a rivedersi in quelle parole e quelle emozioni donando inconsapevolmente una seconda chance. Non è una novità che la lettura arriva lì dove anche amici e parenti, parole di conforto non arrivano. I libri arrivano nel momento giusto e quello di Massimo è arrivato nelle vite dei lettori senza preavviso ma lasciando dentro di loro una nuova fiammella di speranza, un valore aggiunto. Le parole di Gramellini sono risultate una spinta a lottare contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono.

“Fai bei sogni”, dunque, diventa un balsamo per l’anima, quella terapia di cui tutti noi necessitiamo.

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