martedì, 5 Luglio 2022

Tennis, un super Berrettini sconfigge Murray e conquista il titolo a Stoccarda

Matteo Berrettini vince per la seconda volta il torneo Atp 250 di Stoccarda avendo la meglio in finale sullo scozzese Andy Murray per 6-4, 5-7, 6-3. Dopo il lungo infortunio una meritata vittoria per il romano. Ora cercherà di ripetersi al 500 di Queen in Inghilterra.

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È il momento della finale di Stoccarda, con protagonista il nostro Matteo Berrettini pronto a sfidare un grande del tennis come Andy Murray. Il tennista scozzese ex n.1 del mondo e vincitore di 3 Slam cerca una vittoria in un torneo Atp che manca dal 2019. I problemi all’anca hanno condizionato parecchio Andy che ha dovuto fermarsi più volte in questi ultimi anni. Ora l’ex campione, che fra i tanti titoli in bacheca vanta anche Wimbledon, sembra pronto a ritornare definitivamente nei posti che gli competono nell’elite del tennis mondiale. Matteo invece, viene da un grandissimo 2021 e fra le tante vittorie il torneo di Queen e la finale a Wimbledon (unico tennista italiano della storia a riuscirci). Il 2022 invece è stato condizionato per Berrettini, dai diversi infortuni quello alla mano su tutti. Il tennista romano è alla ricerca del sesto titolo in carriera e cerca il bis a Stoccarda dopo aver vinto due anni fa contro il canadese Auger-Aliassime. Per i due tennisti è la terza sfida, l’ultima al Queen del 2021 fu vinta dall’azzurro.

IL MATCH

Comincia Murray alla battuta che parte bene e con un bel passante vince il primo game del match. Pareggia senza troppe difficoltà Berrettini con un ace ad uscire. Nel 3° gioco Matteo manovra bene e prende il tempo negli scambi all’avversario e grazie a due dritti pesantissimi: in risposta e il successivo in chiusura, ottiene il break e sale 2-1 e servizio. Un doppio fallo e una palla scentrata consentono a Murray di avere due palle del controbreak che l’italiano salva subito. Come se fosse troppo poco arrivano altre palle per pareggiare la partita per lo scozzese ma Matteo grazie ad 2 ace riesce a tenere in pugno il game che viene vinto poi dall’azzurro. Murray ora deve battere per restare in scia a Berrettini ma un paio di errori e un doppio fallo consentono al tennista romano di andare sopra 0-40. Lo scozzese non si spaventa e con quattro vincenti: tre al servizio e un dritto incrociato; ribaltano la situazione. Il game si mantiene in parità diventando un vero spartiacque per il proseguo del set. Andy gioca un bel contropiede e si salva riuscendo a non far scappare l’avversario, accorciando il risultato.

Al cambio campo Matteo comanda per 3-2 con un break di vantaggio. Il 6° game scivola via velocemente così come quello successivo con lo scozzese in battuta. È un momento della partita in cui i due tennisti concedono pochissimi gratuiti e il livello si mantiene abbastanza alto. Il tennista italiano continua a rimanere solido nei suoi turni di servizio rimanendo in comando sul match col risultato di 5-3. Murray non vuole mollare e rimane in scia ma ora sul 5-4 il destino del primo set è nelle mani di Berrettini che gioca in maniera perfetta e si aggiudica il primo parziale 6-4. Il tennista italiano dopo aver salvato diverse palle break nel terzo gioco, non ha più avuto difficoltà continuando a giocare benissimo; costretto a farlo anche grazie ad un Murray in buona forma.

2°SET

Il secondo set si apre come nel primo con lo scozzese al servizio che si porta facilmente sopra 1-0 ma viene raggiunto in fretta da Berrettini, con un game-lampo sull’1-1. L’equilibrio si mantiene anche nei successivi due giochi con il tennista italiano che stavolta fatica di più dello scozzese per riuscire a mantenere il suo turno di battuta. Nel 4° game Andy Murray rischia di concedere una palla break all’azzurro che gli darebbe mezzo match in mano ma con grande caparbietà, cosa tipica dei grandi giocatori nei momenti più importanti, si salva salendo 3-2. Ora è il romano che deve seguire rimanendo concentrato senza concedere passaggi a vuoto. Il n.10 del ranking riesce a farlo senza difficoltà e il secondo set vede i due tennisti mantenere i propri turni di servizio senza particolari problemi fino al 4-4 con Murray che si ritrova dopo un gratuito sotto 15-40. Due servizi vincenti gli permettono di arrivare in parità e dopo aver salvato un’altra palla break e in seguito ad uno scambio pesantissimo l’ex n.1 sfrutta uno slice di rovescio in rete da parte di Berrettini per salire a condurre 5-4 nel secondo parziale.

Per l’azzurro “l’inseguimento” continua così come l’equilibrio nel set che sembra sempre più propenso a decidersi al tie break. Abbiamo detto sembra perché arriva purtroppo il famoso passaggio a vuoto per Matteo e nel momento meno opportuno con Murray sopra 6-5. Il tennista azzurro perde a zero il suo turno di servizio, impeccabile fino a questo momento, e lascia il set allo scozzese che pareggia così i conti per 7-5. Peccato per quest’ultimo game giocato male da Matteo che fino a prima aveva concesso le briciole in battuta all’avversario ma il Tennis si sa è sempre imprevedibile.

3° SET

Dopo una pausa più lungo del solito inizia il decisivo set con lo scozzese al servizio, come è successo d’altronde nei primi due. Il primo scambio è pazzesco e lo vince Berrettini con una magnifica stop volley ad uscire. L’italiano va avanti 0-40 e ottiene il break a zero ai danni di Murray che al cambio campo chiama il medical time out con l’azzurro sopra 1-0 e servizio in mano. Dopo qualche minuto si riprende a giocare e Matteo è un vero e proprio martello e vince il suo game lasciando a zero lo scozzese e portandosi col punteggio sul 2-0. Murray appare dolorante ma riesce comunque a non mollare, cosa che sicuramente non è disposto a fare l’italiano, a maggior ragione dopo il set perso: infatti mantenendo alta la percentuale alla battuta Matteo sale 3-1. Il 5° game è per lo più interlocutorio con lo scozzese che rimane incollato seppure sotto 3-2 e di un break. In effetti, da ora in poi il match si gioca sui turni di servizio del tennista di Roma. Nel frattempo Murray ha bisogno nel mezzo del game ancora dell’aiuto del medico: Andy non vuole ritirarsi e ritorna in campo onorando il suo turno di battuta e forse anche la partita. Murray fa capire di non riuscire a servire e in effetti si evidenziano palesemente le sue difficoltà in quanto lo scozzese non riesce a caricare la prima. Sul 5-3 Berrettini riesce ad arrivare al primo match point che Murray annulla con grande impegno. Andy cerca di accorciare il più possibile gli scambi e qualche volta mette anche fuori ritmo Matteo. Dopo un errore col dritto arriva un’altra palla match per l’azzurro che stavolta la sfrutta per vincere il torneo al terzo set con il risultato di 6-4, 5-7, 6-3 in oltre due ore e mezza di gioco.

Matteo dopo tre anni torna a vincere a Stoccarda e nonostante un Murray nel terzo set a mezzo servizio, il risultato sembra più che meritato. Ora lo aspetta il Queen, torneo di cui è il vincitore uscente. A fine partita le prime parole del tennista romano sono per Murray: “Oggi è stato difficile…mi dispiace per lui, è stato un onore giocare con un grandissimo Murray”. Riguardo alla vittoria l’azzurro la definisce “incredibile, l’ultima cosa che avrei pensato venendo quì. Tornare così dopo la prima operazione della mia vita. Tre anni fa qui giocai una delle migliori settimane della mia vita, qui ho giocato sempre meglio partita dopo partita”.

Infine le congratulazione di rito con Murray che elogia Berrettini: “Voglio congratularmi con Matteo: non è facile tornare dopo un’operazione, ha meritato di vincere. Ti auguro il meglio per Wimbledon. Non si fa attendere la risposta dell’italiano che si congratula con l’avversario: “Sei un combattente incredibile. Mostri sempre questo spirito in campo: da ragazzo ti guardavo e mi sembra impossibile essere qua davanti a te. Hai fatto tantissimo per il nostro sport”. Matteo dopo aver ringraziato il team ringrazia anche il pubblico: “Pensavo di giocare in Italia ad un certo punto, amo Stoccarda”. Onore ai vinti e ai vincitori, prossimo appuntamento all’Atp 500 dei Queen: torneo che anticipa Wimbledon.

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