domenica, 3 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, distrutti magazzini di grano semi e olio di girasole. Sindaco Mariupol: “Colera negli ospedali”

A Mykolaiv è stato bombardato dai russi uno dei più grandi porti privati per lo stoccaggio del grano; a Mariupol sono andate distrutte in un incendio migliaia di tonnellate di semi e olio di girasole. Secondo il sindaco di Mariupol gli ospedali sono stati chiusi per contenere la diffusione del colera. Il bilancio della sanità dall'inizio del conflitto conta 12 medici morti e 47 feriti.

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I conflitti in Ucraina stanno provocando danni enormi all’economia locale e globale. La spinosa questione del grano era già un problema vista la riduzione della produzione agricola e il rifiuto di sminare i porti e quindi permetterne il trasporto, ma la situazione ha subito un ulteriore peggioramento. Oleksandr Senkevych, sindaco di Mykolaiv, ha denunciato oggi che uno dei più importanti porti privati della città per lo stoccaggio del grano è stato bombardato dai russi. Il distretto è stato fortemente danneggiato e quattro siti di stoccaggio sono andati in fiamme, portando alla perdita del grano al suo interno. Senkevych ha affermato alla Bbc Newsday che le linee di combattimento si sono spostate, ma le armi degli ucraini sono sufficienti per difendere la città dai costanti attacchi dell’artiglieria russa.

Chiusi ospedali a Mariupol per colera

“Dovrebbe essere chiaro che ora gli occupanti del Dpr stanno chiudendo quegli ospedali in modo che non riceviamo quasi nessuna informazione. Tuttavia, ora ci sono prove che ci sono i primi focolai di colera. E loro stanno combattendo contro il colera in modo tale da aver chiuso la città e di averla messa in quarantena” ha dichiarato il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, riguardo la possibile epidemia di colera di cui si parla da settimane. Nella stessa Mariupol sono state distrutte in un incendio migliaia di tonnellate di semi e olio di girasole. Il rogo sarebbe stato causato dai russi mentre tentavano di riattivare i servizi di alimentazione elettrica di un impianto di trasformazione a Mariupol. Le fiamme sono divampate nell’impianto Satellite, nel distretto di Livobereahnyi, specializzato proprio nella raccolta e nella trasformazione dei semi in olio. La notizia giunge dal consigliere del sindaco Petro Andriushchenko, secondo cui le autorità messe da Mosca cercano di nascondere alla Russia l’entità del danno, dato che questi prodotti sarebbero stati destinati all’esportazione in patria.

Sanità ucraina, morti 12 medici e 47 feriti

Intanto la stime sulla sanità ucraina parlano di 12 medici uccisi e 47 gravemente feriti dall’inizio dell’invasione. “Questo bilancio è stato verificato. Potenzialmente il numero è più alto ma al momento non ci sono conferme in merito. Attualmente non c’è carenza critica di medici, sono molti quelli stranieri che sono pronti a venire in Ucraina”. Queste le parole del ministro della Salute ucraino, Viktor Liashko, durante un’intervista all’Ukrayinska Pravda.

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