sabato, 2 Luglio 2022

Duplice femminicidio e suicidio a Vicenza: lettera d’avvertimento tre giorni prima all’ex moglie

La lettera minatoria era stata lasciata nella cassetta della nuova abitazione di Lidia Miljkovic e del suo compagno prima del terribile duplice femminicidio a Vicenza commesso dal killer suicida ai danni dell'ex moglie, e di Gabriela Serrano, sua ex compagna.

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Non andare in giro. Una tua amica“. Sono parole contenute in una lettera anonima di “avvertimento” ricevuta da Lidia Miljkovic tre giorni prima che venisse uccisa da Zlatan Vasiljevic. La missiva minatoria scritta in una calligrafia incomprensibile era stata lasciata nella cassetta della nuova abitazione della donna e del suo compagno, Daniele Mondello, prima del terribile duplice femminicidio a Vicenza commesso dal killer suicida ai danni di Lidia Miljkovic, sua ex moglie, e di Gabriela Serrano, sua ex compagna. “È una sorta di lettera che poteva essere quindi una minaccia – ha detto Mondello – non solo per Lidia, ma per tutta la famiglia, perché diceva sostanzialmente di non andare in giro tutti insieme, o che con lei ci fosse sempre qualcuno”. Nei confronti di Zlatan Vasiljevic era stata emessa una “prognosi favorevole circa la futura astensione dalla commissione di altri reati“, per cui aveva potuto godere di uno sconto di pena e della sospensione condizionale. A dirlo era stata la Corte d’Appello di Venezia, scrivendolo nella motivazione della sentenza di secondo grado del processo per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti del duplice femminicida.

Lo ha ribadito oggi il Procuratore Capo di Vicenza, Lino Giorgio Bruno, tracciando un resoconto della storia processuale che aveva già visto come protagonista l’uomo. “La valutazione finale è positiva – hanno confermato i giudici d’appello – evidenziandosi una condizione di astinenza iniziata almeno un anno prima, senza ausilio di terapia farmacologica“. La decisione si è basata su una relazione del Servizio dipendenze dell’Ulss 8 di Vicenza, alla fine del periodo di trattamento terapeutico e rieducativo di Vasiljevic presso l’associazione Ares, tra il 2019 e il 2020. I funerali delle vittime e dell’assassino potrebbero venir celebrati lunedì o martedì della prossima settimana. Sono in corso le autopsie sui corpi, dopodiché il magistrato potrà dare il nulla osta alle esequie.

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