sabato, 2 Luglio 2022

Terremoto tra Marche e Abruzzo, scossa magnitudo 4.1: sospesi i treni sulla Ancona-Pescara

Epicentro nel Mar Adriatico nella zona al confine tra Abruzzo e Marche. La scossa è di magnitudo 4.1, registrata di fronte alla Costa Marchigiana Picena. Secondo l’Ingv con profondità di 22 chilometri. A Pescara avvertita ai piani alti degli edifici.

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Terremoto tra le Marche e l’Abruzzo quest’oggi, epicentro nel Mar Adriatico al confine tra le due regioni. La scossa, di magnitudo 4.1, è stata registrata alle 13:18 di fronte alla Costa Marchigiana Picena. Secondo quanto riferisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa ha avuto una profondità di 22 chilometri, a 12 chilometri da San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). È stata avvertita anche in Abruzzo, sulla costa nel Teramano. Poi sono giunte anche altre segnalazioni, a Pescara è stata avvertita ai piani alti degli edifici. Il Dipartimento di Protezione Civile in coordinazione con le autorità locali, dopo aver effettuato le dovute verifiche, si è accertata che edifici e/o persone non avessero subito danni.

A Cupra Marittima e Grottammare (Ascoli Piceno) i sindaci hanno attivato i Coc e avviato grazie a tecnici, Protezione Civile e Vigili del Fuoco diversi sopralluoghi soprattutto nelle strutture scolastiche, come le scuole medie che da domani ospiteranno gli esami. Inoltre, è stato sospeso il traffico ferroviario sulla linea Ancona-Pescara, in via precauzionale, nel tratto tra Pedaso e Porto San Giorgio, l’ha reso noto Trenitalia che inoltre precisato che sono in corso verifiche da parte di tecnici. Si è anche appreso che lungo la linea Ancona-Ascoli, un treno si è fermato alla stazione di Pedaso per permettere di soccorrere un viaggiatore che si era sentito male.

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