lunedì, 4 Luglio 2022

Napoli, casa negata a coppia lesbica: “Affitto solo a eterosessuali”

La proprietaria di casa ha dichiarato di accettare nel suo appartamento solo studenti e coppie, puliti, referenziati e rigorosamente eterosessuali. 

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Il Pride Month, o mese del Pride, è iniziato da poco più di una settimana e l’ennesimo episodio di discriminazione contro la comunità LGBTQ+ è già balzato ai disonori della cronaca. A darne notizia Antinoo Arcigay Napoli, cui la giovane protagonista della vicenda ha inviato una segnalazione. «Non ho nulla contro ma ospito coppie eterosessuali», questa la frase che Rita, una 28enne originaria di Benevento, si è sentita rivolgere dopo aver risposto ad un annuncio per l’affitto di un appartamento.

Rita cerca una casa nel centro storico di Napoli, dove poter vivere con la sua compagna. Dopo tante ricerche si è imbattuta in questo appartamento che sembrava rispondere alle necessità della coppia, così si è messa in contatto con la proprietaria. La donna ha iniziato a rivolgerle alcune domande: «Che lavoro fai?», «Di dove sei?», «Che lavoro fa lui?». A questo punto hanno avuto inizio i problemi, perché Rita ha specificato che non ci sarebbe stato nessun “lui” ad accompagnarla, ma una “lei”, la sua compagna. Per questa ragione si è vista rifiutare l’affitto dell’alloggio. La proprietaria di casa ha, infatti, dichiarato che gli inquilini che accetta nel suo appartamento sono studenti e coppie, puliti e referenziati, ma soprattutto rigorosamente eterosessuali. A nulla sono servite le rimostranze della giovane, che ha provato a far capire alla donna come il suo atteggiamento discriminatorio non fosse legale. «Così faccio io – è stata la secca risposta – poi voi potete trovare qualcosa per voi».

«Ci risiamo – ha dichiarato Antonello Sannino, vicepresidente dell’associazione Antinoo Arcigay Napoli – riparte la vita dopo la pandemia e ripartono le discriminazioni di sempre. In piena stagione Pride l’ennesimo episodio di intolleranza omofobica». «L’Italia è tra gli ultimi Paesi nella comunità europea per inclusione delle persone LGBT – ha continuato Sannino- unico tra i fondatori della Comunità Europea a non avere una legge contro i crimini d’odio legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Chiediamo con forza al legislatore nazionale di riuscire ad approvare rapidamente una legge contro l’omotransfobia e alla Regione Campania di costruire presto l’osservatorio LGBT previsto dalla legge regionale approvata nel 2020».

« Una riflessione profonda – ha aggiunto la presidente Daniela Lourdes Falanga – va fatta su quanto, in questi mesi, Napoli stia perdendo in ambito culturale e di accoglienza. Una metropoli che negli anni ha visto illuminare le battaglie per le libertà civili, sta adesso retrocedendo e sta paurosamente lasciando a chiunque il libero arbitrio del sano e dell’insano».

La chat pubblicata da Antinoo Arcigay Napoli

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