lunedì, 4 Luglio 2022

Nations League, domani è il giorno di Italia-Ungheria: 300 agenti sorveglieranno il Manuzzi

Per gestire l'ampio flusso dei magiari, attesi 1500 tifosi, la città ha allestito una fan zone dove gli aficionados ungheresi potranno recarsi dalle 11 alle 19.

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Nonostante la fine dei campionati e delle competizioni europee per club, il calcio non si ferma e propone il secondo turno di Nations League. Dopo la sfida contro la Germania, l’Italia affronterà, al Dino Manuzzi di Cesena, l’Ungheria.
I magiari, guidati dall’italiano Marco Rossi, comandano il Gruppo 3 grazie alla clamorosa ed inaspettata vittoria sull’Inghilterra. La rete di Szoboszlai dagli undici metri ha infatti regalato il primo storico trionfo sui Tre Leoni vice campioni d’Europa.

La Nazionale a Cesena – I precedenti al Dino Manuzzi

Il Dino Manuzzi di Cesena è l’impianto più capiente della regione romagnola grazie ai suoi 20mila posti a sedere. Situato nel quartiere Fiorenzuola, è stato inaugurato nel 1988 ed è stato il primo impianto a far disputare un incontro di Serie A su erba sintetica.
La Nazionale azzurra ha calcato il terreno di gioco del Manuzzi in tre occasioni. La prima partita fu nel 1988 per l’inaugurazione dell’impianto, un netto 4-0 sulla Bulgaria.
Stesso risultato quattro anni più tardi contro il San Marino, mentre l’ultimo incontro risale al 2009, vittoria di misura sulla Svezia con gol di Giorgio Chiellini. Gli Azzurri sono quindi imbattuti al Cesena, dove hanno segnato nove gol senza subirne alcuno.

Italia – Ungheria atto numero 35 – I dati

Considerando la sfida di oggi, le due nazionali si sono affrontate per 35 volte. I precedenti dicono Italia vincente in 16 occasioni, 9 pareggi e altrettante sconfitte i restanti incontri.
L’Italia ha segnato 63 reti, incassandone 56, con una differenza reti +7 ed una percentuale di vittoria contro l’Ungheria del 47.05%.

L’ultimo incrocio tra le due compagini è datato 22 agosto 2007, amichevole disputata a Budapest che vide i magiari gioire per 3-1, dopo l’illusorio vantaggio firmato da Di Natale. Ricordi più dolci invece nel primo, vero, appuntamento tra le due squadre, seppur risalente a quasi un secolo fa. Italia e Ungheria infatti si giocarono la finale di Coppa Rimet, attuale Coppa del Mondo, del 1938 a Parigi.
Gli Azzurri capitanati da Vittorio Pozzo si imposero per 4 a 2, grazie alle doppiette di Colaussi e Piola. Iconica la frase del capitano ungherese Sàrosi nei confronti di capitan Mazzola al termine della kermesse: “La vittoria è andata certamente ai migliori”. Altri tempi, altri uomini.

Apprensione a Cesena: 300 agenti in campo per garantire la sicurezza

Non solo dolci ricordi e statistiche da almanacco, ma anche tanta preoccupazione e controlli per la sfida di Nations League. I supporters magiari infatti hanno da tempo l’etichetta di sostenitori poco ortodossi, per usare un eufemismo.
Dopo aver insultato indegnamente i calciatori di colore della Francia durante Euro 2020, l’Ungheria ha ricevuto l’ordine di disputare tre gare a porte chiuse. Per poter gestire l’ampio flusso dei magiari, attesi 1500 tifosi a Cesena, la città ha allestito una fan zone dove gli aficionados ungheresi potranno recarsi dalle 11 alle 19.
Ulteriore accorgimento è il divieto di vendita da asporto di bevande e/o alimenti in contenitori di vetro. Tutti gli esercenti e i supermercati dovranno rispettare l’istanza per l’intera giornata del 7 giugno.

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