lunedì, 4 Luglio 2022

“I dinosauri sono tra noi”: l’evento per il lancio di Jurassic World illude migliaia di fan in coda

Migliaia di persone sono state attratte dall'evento gratuito che si è tenuto nel weekend del 28 e 29 maggio scorso. Un appuntamento che si preannunciava grandioso, alla vigilia dell'uscita in sala del film "Jurassic World - Il dominio", che ha lasciato il pubblico a bocca asciutta.

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“I dinosauri sono tra noi”: da questo slogan e da una pubblicità spietata in internet, migliaia di persone sono state attratte dall’evento gratuito che si è tenuto a Roma, alle Terme di Caracalla, il weekend del 28 e 29 maggio scorso. Un evento che si preannunciava grandioso, con tanto di réclame da parte della Universal Pictures e degli attori protagonisti del film di prossima uscita “Jurassic World – Il dominio”, come è evidente in questo link → https://fb.watch/djaQNTauAQ/

 

Fonte Facebook

“Se avvistate un T-rex non muovetevi”, è l’esortazione di Chris Pratt e Bryce Dallas Howard nel video… ma magari ci fosse stato un Tirannosauro da vedere! Probabilmente, dopo una fila sotto il sole rovente di Roma che oscillava tra l’ora e l’ora e mezza di attesa, i visitatori si sarebbero accontentati anche della sagoma in cartone di un dinosauro stilizzato e invece nulla, il deserto era sicuramente più affollato.

L’attesa, la coda, la delusione: il racconto della giornata

La fila per entrare è chilometrica, ricca di genitori con bande di bambini vestiti a tema, fan di ogni età ed enormi aspettative. Dopo l’interminabile coda, si arriva finalmente all’ingresso del parco di Caracalla, ma non della zona dedicata ai dinosauri, dove i collaboratori dell’associazione Department of Prehistoric Wildlife smistano le persone in gruppi e regalano ai bambini cappelli di Jurassic World con la visiera. Da lì altra attesa, mentre gli ospiti avanzano di pochi metri ogni quarto d’ora, più o meno la durata della visita, e a ogni fermata i ragazzi dell’associazione forniscono gratuitamente bottigliette d’acqua a chi ne fa richiesta. Intanto circolano voci riguardo la totale assenza di riproduzioni degli animali preistorici di cui tanto si sono decantate le lodi. La perplessità e una sorta di nervosismo iniziano a farsi largo, ma nessuno demorde e abbandona la coda, con la speranza che siano solo dicerie.

Arrivato il fatidico momento di entrare nell’area attrezzata della mostra, lo scenario che si apre agli occhi dei visitatori è di una desolazione mostruosa. “I dinosauri sono stati avvistati alle Terme di Caracalla”: sì, ma dove? Di sicuro non in questo parco e non in questo momento! Un piccolo prato di erba secca, delimitato da una recinzione in legno, attende gli spettatori attoniti, e al centro è stata creata un’area di scavo, di circa un metro quadrato, per i bambini. Due veri paleontologi accolgono i gruppi di turisti e li accompagnano in questa visita breve e deludente. Dopo aver permesso ai bimbi di riportare alla luce con l’aiuto di alcuni pennelli delle ossa già ben in vista, il tour si conclude con il video di un dinosauro sullo sfondo delle Terme di Caracalla, trasmesso su un maxischermo, come si può vedere in un video pubblicato il giorno dopo a questo link → https://fb.watch/dkaT2swk_L/

Quella che doveva essere un’esperienza emozionante e indimenticabile per tutti gli amanti del genere si è rivelata molto al di sotto delle aspettative create. Gli stessi collaboratori dell’associazione erano visibilmente sorpresi: “Ci aspettavamo molte meno persone e soprattutto molta meno pubblicità”. Di fatto le espressioni deluse dei bambini e gli sbuffi dei genitori, che non riuscivano a tenerli fermi sotto il caldo soffocante, sono stati la vera attrazione di questo evento, perfettamente riuscito ma solo sotto il profilo della comunicazione.

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