lunedì, 4 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, Zelensky: “Fermiamo i russi a Severodonetsk”. Lavrov: “Liberiamo le regioni di Donetsk e Lugansk”. Praga prevede di inviare altre armi a Kiev

Sotto attacco l’oblast di Sumy, udite diverse esplosioni durante la notte; danni significativi nella regione di Mykolayiv, nel centro di Novyi Buh. Zelensky: “Dobbiamo fermare i russi a Severodonetsk”, continua l’avanzata. Il Capo della regione di Lugansk: “I cadaveri dei militari russi non vengono tolti dalla strada, l’odore di decomposizione ha riempito la zona”. Lavrov: “La priorità di Mosca è liberare le regioni di Donetsk e Lugansk”. Prevista nuova fornitura di armi da Praga a Kiev.

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Nel 96esimo giorno del conflitto, durante la notte è stata presa di mira la regione di Sumy, nell’oblast omonimo. Si sono udite diverse esplosioni, l’ha fatto sapere il capo dell’amministrazione militare regionale, senza fornire ulteriori dettagli. Invece, dove si sono registrati danni significativi a causa dei ripetuti attacchi è nella regione di Mykolaiv, nel centro di Novy Buh. L’ha fatto sapere il Consiglio comunale dell’Oblast che ha chiesto ai residenti di mantenere la calma e restare nei rifugi o nelle proprie abitazioni. La Repubblica Ceca ha previsto di fornire all’Ucraina altre armi. Si fa sentire Zelensky: “Facciamo di tutto per fermare i russi a Severodonetsk”, Kiev ha poi fatto sapere che i russi stanno avanzando nel centro della città. Di contro, Lavrov, ha detto che la priorità per Mosca è quella di liberare le regioni di Donetsk e Lugansk.

Zelensky: “Fermiamo i russi a Severodonetsk”

Il Presidente ucraino durante il suo ultimo videomessaggio, riportato da Ukrinform, ha fatto sapere che “l’esercito ucraino sta facendo tutto il possibile per respingere l’offensiva russa a Severodonetsk, nella regione di Lugansk”. I funzionari regionali hanno riferito che le truppe di Mosca stanno “prendendo d’assalto” la città e che i combattimenti si svolgono strada per strada, mettendo fuori uso corrente elettrica e i servizi di telefonia mobile.

A stretto giro, il Capo della regione di Lugansk, Sergei Haidai, ha fatto sapere su Telegram che le forze armate russe sono avanzate verso il centro di Severodonetsk. “I combattimenti continuano, la situazione è molto difficile”, ha aggiunto. “I soldati di Mosca non vengono portati via, l’odore di decomposizione ha riempito la zona”, ha raccontato Haidai.

Lavrov: “Liberiamo Donetsk e Lugansk”

Il Ministro degli Esteri russo, Segei Lavrov, ha dichiarato in un’intervista all’emittente francese Tfi, citato dalla Cnn: “La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti”, ha poi esplicato l’obiettivo: “Spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni”. La Russia ha intenzione di annettere i territori del Donbass? È arrivata la domanda specifica al Ministro che prontamente ha risposto: “Non si tratta di annessione. Si tratta di un’operazione militare richiesta dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”.

Nuova fornitura di armi a Kiev da Praga

La Ministra della Difesa, Yana Chernokhova, citata da Nexta Tv, ha fatto sapere che la Repubblica Ceca prevede di fornire all’Ucraina altre armi per un valore fino a 28 milioni di euro. Ha poi ricordato che il Governo di Praga ha già fornito attrezzature militari per oltre 140 milioni di euro.

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