sabato, 2 Luglio 2022

Serie A, prima volta in campo di un arbitro donna: “Per merito, non per privilegio”

Il nome più accreditato è quello di Maria Sole Ferrieri Caputi, 32enne livornese laureata in sociologia. A comunicarlo è stato il Presidente AIA Trentalange, che non ha però specificato se avverrà dalla prossima stagione.

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Durante l’incontro di ieri tra giornalisti e arbitri a Coverciano, il Presidente AIA Alfredo Trentalange si è espresso riguardo la possibilità di veder dirigere una gara di Serie A da parte di una donna.
“Avverrà per merito, non per privilegio”, ha dichiarato il Presidente, ma non ha specificato se ciò si concretizzerà a partire dalla prossima stagione calcistica.

Il nome più accreditato è quello di Maria Sole Ferrieri Caputi, 32enne livornese laureata in sociologia. La Ferrieri è nota per aver arbitrato i sedicesimi di finale di Coppa Italia tra Cittadella e Cagliari, seconda donna a raggiungere tale traguardo, dopo Maria Marotta.

Un messaggio forte quello di Trentalange, che dopo la problematica della carenza di fischietti nella Penisola, sembrerebbe pronto a riformare un settore che necessità di modifiche sostanziali. Ai posteri l’ardua sentenza, ma la strada pare già segnata.

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