sabato, 2 Luglio 2022

Joël Dicker in Italia: il suo ultimo lavoro chiude la trilogia

Autore del bestseller "La verità sul caso Harry Quebert" conclude la trilogia con "Il caso Alaska Sanders" da oggi in Italia.

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Autore di fama internazionale Joël Dicker torna nelle librerie italiane il 23 maggio. “Il caso Alaska Sanders” è già disponibile al Salone del Libro di Torino per un incontro speciale con l’autore.

La fila per l’accesso alla sala con una disponibilità di soli 300 posti occupava quasi tutto il padiglione ospitante. L’autore, in seguito all’evento si è fermato diverse ore per firmare tutte le copie dei fan.

Ad intervistare l’autore è stata Simonetta Sciandivasci. L’incontro si è rivelato molto riflessivo, oltre ad aver dato luce all’aspetto strutturale del lavoro di Dicker, che si è detto fortemente contro ogni tipo di schema convenzionale.

Non vuole che i suoi libri siano solo una “creazione sterile” ma attingendo da ogni fonte possibile richiama a sè la creatività per fornire al lettore la stessa “sorpresa” che lo avvolge.

Infatti, l’autore non segue il solito “schema” dell’iceberg, ma anche lui non sa cosa succeda passo dopo passo nel suo cammino di stesura. “Chi è l’assassino? Non lo so neanche io”.

Il processo creativo di Dicker è particolare ed estemporaneo, lavora senza un piano, “pian piano ci lavoro, miglioro, ma come quando si lavora il legno non tolgo mai troppo altrimenti non va bene, lì decido di mettere un punto, la fine”.

Il New York Times ha scritto “Dicker non ci fa sentire stupidi”, in effetti l’autore ginevrino inserisce dei riassunti sui suoi lunghi romanzi, ha confessato essere “utili per me stesso, non avendo schemi ho bisogno a volte di fermarmi e tirare le somme”.

Ma l’autore parlando dei lettori e del rapporto con i libri ha subito affermato che: “La letteratura deve unire e non separare”.

“Tra tre anni potrebbero esserci solo tre persone qui sedute e non tutti voi” ha dichiarato l’autore parlando del suo futuro. Ha messo un accento su quanto siamo vaghi e “astratti” quando si parla di vincere mentre, quanto si sappia esattamente cosa si è sbagliato in caso di sconfitta.

“L’invidioso sa cosa vuole”, questa è una delle frasi presenti all’interno del suo romanzo che conclude la trilogia.

A concludere l’evento la frase di Dicker ha fatto alzare in sala un grosso applauso “Siate gelosi e dubbiosi perché va benissimo”.

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