sabato, 2 Luglio 2022

Falcone e Borsellino, Lamorgese depone corona d’alloro per gli agenti di scorta

Il ministro Lamorgese, accompagnata dal Capo della Polizia Giannini, ha deposto una coro d'alloro ai piedi della lapide che ricorda gli agenti di scorta morti nelle stragi in cui persero la vita i giudici Falconi e Borsellino.

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Una corona d’alloro è stata deposta, oggi pomeriggio, davanti alla lapide che ricorda gli agenti di scorta vittime delle stragi del 1992, in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino. A deporre la corona è stata il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, accompagnata dal Capo della Polizia, Lamberto Giannini, durante le celebrazioni in ricordo dei 30 anni dalla strage di Capaci.  Sulla lapide, che si trova presso il Reparto scorte della caserma Lungaro di Palermo, sono incisi oltre ai nomi del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e del giudice Paolo Borsellino, quelli dei poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Emanuela Loi, Vincenzo Li Mui, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Agostino Catalano. Alla cerimonia erano presenti anche altre cariche civili e militari.

Il ministro e il Capo della Polizia, dopo essersi soffermati anche davanti alle teche che conservano gli ordini di servizio del 23 maggio e del 19 giugno 1992, in cui sono riportati i nomi degli agenti i e i turni di scorta ai rispettivi magistrati, hanno fatto visita al Giardino della Memoria in cui è collocata la teca contenente i resti della croma blindata della scorta di Falcone, la Quarto Savona 15. Una corona d’alloro è stata deposta dalla Lamorgese, durante la cerimonia di questa mattina, alla Stele di Capaci lungo l’autostrada che collega l’aeroporto alla città.

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