domenica, 3 Luglio 2022

Coniugi trovati morti in casa nel Forlivese, ipotizza doppio suicidio. L’addio: “Cerchiamo la pace altrove”

Per il medico legale non ci sono dubbi, "si è trattato di un suicidio". Le due armi erano regolarmente detenute e da ciascuna risulta sparato un solo colpo.

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È di sabato sera, 21 maggio, la tragica scoperta dei corpi senza vita di due pensionati nella camera da letto della loro abitazione, a Spinello, frazione di Santa Sofia in provincia di Forlì-Cesena. “Vogliamo trovare altrove la nostra pace e altre possibilità per noi”, parole tratte dal breve messaggio che i due coniugi hanno lasciato ai figli e trovato sul comodino dai Carabinieri, intervenuti sul posto insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Meldola e ai Vigili del Fuoco. Stando ai primi accertamenti delle Forze dell’Ordine e del medico legale, i due ex dipendenti del Senato Paolo Neri e Stefania Platania, rispettivamente di 67 e 65 anni, si sarebbero entrambi suicidati con un colpo di pistola al volto. I figli, sentiti telefonicamente dai miliari, sono sconvolti, nessuno di loro si aspettava un simile gesto; inoltre avrebbero dovuto vedere i genitori tra qualche giorno. Marito e moglie, residenti a Roma, sulla base delle prime informazioni raccolte, non avevano problemi economici né di salute. La casa, al momento, non è stata sottoposta a sequestro.

Le indagini sono partite dal secondo piano della villetta, dove i due corpi sono stati trovati a terra nella camera da letto. “All’inizio l’ipotesi era omicidio-suicidio perché all’arrivo i militari hanno intravisto una sola pistola, poi durante i rilievi è stata trovata una seconda pistola, nascosta sotto il corpo di lui” aggiunge la Comandante. Per il medico legale non ci sono dubbi, “si è trattato di un suicidio”. Le due armi erano regolarmente detenute e da ciascuna risulta sparato un solo colpo.

Non è ancora chiaro se il tragico gesto possa collegarsi in qualche modo all’appartenenza della coppia alla setta dei Ramtha, che profetizzava la fine del mondo già nel 2012. “Erano di quel gruppo lì, si erano fatti casa col bunker” hanno raccontato alcune vicine di casa al TgR Emilia-Romagna. A Spinello, riferiscono, i due pensionati avrebbero comprato casa una decina di anni fa, come diversi altri seguaci Ramtha, comunità secondo la quale il borgo sopravviverebbe a una eventuale fine del mondo. Una teoria circolata soprattutto nel 2012 sulla scia della fantomatica profezia di apocalisse dei Maya.

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