venerdì, 1 Luglio 2022

Vaiolo delle scimmie, in aumento i casi in Europa: 20 le persone già colpite dal virus

L'Organizzazione Mondiale della Sanità sta monitorando i contagi da vaiolo delle scimmie. Nuovi casi riscontrati nel Regno Unito, in Spagna e Portogallo. Si cerca di capire come sia arrivato in questi Stati.

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Aumentano i casi di vaiolo delle scimmie fra gli umani anche in Europa. La malattia, endemica dell’Africa occidentale, è stata segnalata nel Regno Unito, in Spagna e Portogallo. In totale sono 20 i casi registrati. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sta monitorando i piccoli focolai per capire le catene di trasmissione, in quanto nessuno dei soggetti colpiti ha viaggiato in Stati in cui il vaiolo delle scimmie è endemico.

I primi 3 casi nel Regno Unito sono stati segnalati tra il 7 e il 14 maggio. L’Agenzia sanitaria, il 16 maggio, ne ha registrati altri 4: di questi tre a Londra e uno nel Nord-Est del Paese. I nuovi contagiati non sarebbero legati ai precedenti episodi. I casi confermati in Portogallo sono 5 e 20 sono i soggetti sospetti, tutti concentrati nella regione di Lisbona e della Valle del Tago. La Spagna, invece, ha rilevato 8 casi sospetti a Madrid.

Il vaiolo delle scimmie è una malattia molto rara in Europa. Da quando il virus è stato identificato per la prima volta nel 1970, i casi diagnosticati si sono verificati in persone che avevano viaggiato in zone dove la malattia è endemica, ecco perché si sta

Cosa sappiamo sulla malattia

Il vaiolo delle scimmie è un virus chiamato Monkeypox ed è una malattia di tipo virale che si riscontra soprattutto nei paesi dell’Africa centrale e occidentale. Fu scoperto nel 1958  analizzando alcuni esemplari di scimmia, tuttavia spesso sono colpiti anche altri animali, come gli scoiattoli, che si ritengono essere un importante veicolo della malattia. questo vuirus provoca una malattia di tipo lieve che guarisce spontaneamente in poche settimane, non esistono cure o vaccini specifici. L’incubazione dura dai 6 ai 13 giorni.

I sintomi iniziali comprendono febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, linfonodi ingrossati, brividi, stanchezza. Campanello d’allarme sono le irritazioni e una visibile eruzione cutanea, simile al morbillo, all’herpes e sifilide. Si trasmette per contatto diretto con liquidi organici, sangue, fluidi corporei da animali o persone infette, anche se non è di facile trasmissione.

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