venerdì, 1 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, la Russia rimuove i suoi comandanti. Draghi: “Mosca sta fallendo, sarà Kiev a decidere quale pace accettare”

"Nelle ultime settimane, Mosca ha rimosso i comandanti che considera si siano comportati male durante le fasi iniziali dell'operazione in Ucraina". Ad affermarlo sono le intelligence britanniche. Le forze russe, intanto, hanno continuato a bombardare la regione di Sumy per tutta la giornata di ieri.

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“Nelle ultime settimane, Mosca ha rimosso i comandanti che considera si siano comportati male durante le fasi iniziali dell’operazione in Ucraina”. Ad affermarlo sono le intelligence britanniche. Le forze russe, intanto, hanno continuato a bombardare la regione di Sumy per tutta la giornata di ieri. Lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione regionale, che ha aggiunto: “I russi sembrano impazziti. I bombardamenti sono continuati per tutto il giorno lungo l’intero confine con la Russia”. Al momento, tuttavia, non si segnalano vittime.

Draghi: “Le speranze dei russi si sono scontrate con la resistenza ucraina. Adesso dobbiamo raggiungere un accordo di pace”

“La guerra è giunta al suo 85esimo giorno. La speranza dell’esercito russo di conquistare vaste aree in tempi brevi si è scontrata con la convinta resistenza del popolo ucraino. La Federazione Russa si è ritirata da ampie zone del Paese. L’avanzata procede molto più lentamente del previsto”. A parlare così, questa mattina, è stato il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenuto in Senato durante l’informativa sugli sviluppi del conflitto. “Per impedire che la crisi umanitaria si aggravi dobbiamo raggiungere il prima possibile un cessate il fuoco, e far ripartire i negoziati”, ha detto. “Questa è la posizione dell’Italia e dell’Unione Europea, che ho avuto modo di condividere con Biden”.

“Il nostro Paese si muoverà con i suoi partner europei e con i suoi alleati per ogni possibilità di mediazione, ma sarà l’Ucraina a decidere quale pace accettare”, sottolinea il premier. “Un accordo senza di loro non sarebbe possibile”. Poi fa il punto sulla questione riguardante le forniture di gas: “Le stime del governo indicano che potremmo renderci indipendenti dal gas russo nel secondo semestre del 2024. I primi effetti di questo processo saranno visibili già alla fine di quest’anno. Durante la mia visita a Washington ho condiviso con il presidente Biden la strategia energetica italiana, e siamo d’accordo sull’importanza di preservare gli impegni sul clima che l’Italia intende mantenere”.

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