venerdì, 1 Luglio 2022

Covid, sì a terza dose per i bambini: ancora dubbi sulla quarta per tutti

Approvata dalla Fda la terza dose del vaccino anticovid per i bambini da 5 a 11 anni, si attende la decisione dell'Ema. Gli esperti discutono sulla necessità di un quarto richiamo per tutti. Per l'Oms "servono altri dati".

Da non perdere

La pandemia, nelle ultime settimane, sembrerebbe rallentare, complice forse anche l’arrivo della bella stagione; i casi da covid-19, così come evidenziato dall’ultimo monitoraggio dell’Iss e Ministero della salute, sono diminuiti. Gli esperti, però, continuano a discutere sulla validità dei vaccini e sulla necessità di altri richiami. La Fda, Food and Drug Administration, agenzia del farmaco americana, ha dato il via libera al booster del vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni. I dati hanno dimostrato come completare la vaccinazione con la terza dose, anche nei più piccoli, genera una memoria immunologica più duratura e in grado di proteggere dalla malattia.

A sottolineare l’efficacia della terza dose è l’immunologa dell’Università di Padova e direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Citta della Speranza, Antonella Viola, che ribadisce come “anche le classiche vaccinazioni obbligatorie, ad esempio l’antitetanica, richiedono 3 somministrazioni perché il ciclo sia completo, quindi no c’è da stupirsi”. Il richiamo dovrà essere fatto almeno a 5 mesi dall’ultima dose, ma si attende ancora la decisione dell’Ema, Agenzia europea per i medicinale. Nelle prossime settimane si dovrebbero avere anche informazioni sul vaccino per i bimbi con meno di 5 anni.

Se per i piccoli è sempre più sicura l’efficacia della dose booster, ancora incerta l’utilità di un quarto richiamo per tutti. “I dati finora disponibili sulla quarta dose di vaccino anti-Covid mostrano alcuni benefeci a breve termine nelle categorie a più alto rischio. Tuttavia le informazioni sono disponibili solo per i vaccini a mRna e ci sono dati limitati sulla durata della protezione”. Questo è ciò che emerge dalle raccomandazioni dell’Oms sulla prospettiva di estendere la seconda dose booster a fasce più ampie di popolazione. Dopo aver esaminato i dati di 7 studi pubblicati, gli specialisti ritengono che siano necessari altri dati prima di prendere qualsiasi decisione in merito.

Ultime notizie