mercoledì, 29 Giugno 2022

Guerra in Ucraina, 53 feriti evacuati dall’Azovstal. Altri saranno scambiati con prigionieri. Bombe su base militare a Leopoli

Iniziata l’evacuazione dall’Azovstal. Durante la notte evacuati 53 soldati feriti, trasferiti nella città di Novoazovsk, controllata dai russi; altri 211 arriveranno a Olenivka, saranno oggetto di scambio con prigionieri di guerra russi. i bombardamenti continuano, colpita base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia. A Leopoli udite esplosioni.

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L’82esimo giorno del conflitto si è concluso con l’inizio dell’evacuazione dall’acciaieria Azvostal, sono stati aperti corridoi umanitari, ma la resa non è mai stata del tutto contemplata. Tra le macerie e la disperazione, un soldato dell’Azov ha intonato “Stefania”, il brano della band ucraina Kalush Orchestra vincitrice dell’Eurovision 2022. Nell’83esimo giorno, sono stati evacuati 53 soldati che hanno riportato diverse ferite, condotti poi nella città di Novoazovsk. I bombardamenti continuano, colpita una base militare ucraina vicina al confine polacco. A Leopoli udite esplosioni.

Dall’Azovstal 53 militari feriti evacuati

Durante la notte, sono stati evacuati 53 soldati feriti dall’Azovstal. Sono arrivati nella città di Novoazovsk, controllata dai russi, distante circa 50 chilometri da Mariupol. Subito dopo sono stati trasportati in ospedale; altri 211 combattenti evacuati dall’acciaieria saranno portati a Olenivka, sempre attraverso corridoi umanitari, e poi avverà uno scambio con prigionieri di guerra russi. Lo ha fatto sapere il Ministero della Difesa di Kiev. Restano ancora dei combattenti nell’impianto, però non si conoscere il numero esatto.

Base militare ucraina bombardata vicino al confine polacco

Maksym Kozytsky, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, ha reso noto l’attacco della base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia. È stata colpita da un attacco missilistico russo. Una fonte della CNN ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una 40ina di chilometri di distanza da Leopoli, città da dove si erano sentite esplosioni.

Sindaco di Leopoli: “Udite esplosioni in città”

A stretto giro, il sindaco della città dell’Ucraina occidentale, Andry Sadovy, ha detto che si sono udite delle esplosioni in città, nelle prime ore di oggi. Alcuni corrispondenti della CNN parlano da parte loro di una serie di deflagrazioni udite nel centro, nel nord e nel nord-ovest di Leopoli intorno alle 00:45 (ora locale), poco dopo nella città avevano risuonato le sirene dei raid aerei.

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