venerdì, 1 Luglio 2022

Merifiore, l’artista salentina torna con “voltati”: il 20 maggio il nuovo album

Le storie d’amore estive sono destinate a durare? Questa la domanda dentro “VOLTATI”, il nuovo singolo di MERIFIORE, cantautrice salentina trapiantata a Milano, contenuto in “DENTRO”, il nuovo album in uscita il 20 maggio 2022 per Qui Base Luna 

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Le storie d’amore estive sono destinate a durare? Questa la domanda dentro “VOLTATI”, il nuovo singolo di MERIFIORE, cantautrice salentina trapiantata a Milano, contenuto in “DENTRO”, il nuovo album in uscita il 20 maggio 2022 per Qui Base Luna (ed. Freecom). 

Un groove funky incalzante, un corteggiamento tra due teste calde, “pirati pure di lunedì”, che si danno la caccia per poi concedersi un bacio all’ombra di un balcone in piazza Duomo nella calura estiva. “Voltati” è un invito al qui e ora, all’abbandonare le paure di un approccio e al buttarsi senza remore nell’esplorazione l’uno dell’altro; un imperativo esortativo: carpe diem! Il video, che uscirà il 24 maggio in anteprima per Vogue.it, con la regia di Alessandra Viva, vede protagonista la stessa Merifiore.

Anticipato dai singoli “Valentina”, “Cattive abitudini” e “Mentire mentire”, il disco si dipana tra generi differenti: piglio rock, sfumature funky, incursioni elettroniche sono al servizio di melodie pop e testi ironici e provocatori, la firma di Merifiore. Una scrittura che nasce dal personale e arriva all’universale: esperienze di vita quotidiana restituite all’esperienza di tutti, dalla convivenza difficile con “Valentina” alle “Cattive abitudini”, dal desiderio de “L’eternità”, all’amara e lucida consapevolezza che “È subito sera”. Un disco poetico, fresco e ballabile, concepito per raccontare – dopo due anni di pandemia – un mondo e far sì che gli altri ci si possano ritrovare.

“DENTRO è un viaggio all’interno del mio mondo – spiega Meri – È l’osservazione che finalmente torno a fare dentro di me, senza più proiettarmi all’esterno e guardare fuori, badare agli altri e al loro giardino sempre verde. Ho deciso, finalmente, di annaffiare il mio e di renderlo rigoglioso come la violaciocca in copertina, il fiore preferito da Carlo Magno. Il significato che viene attribuito alla violaciocca è quello della fedeltà assoluta e completa, la stessa che ho voluto rivolgere alla mia più intima me, al mio più profondo io, che ha mille sfumature diverse e così vuole restare, ricco e variegato, aperto al nuovo, sempre. Dentro è un ritorno alle origini, a quell’energia pura e vitale che mi ha spinto a fare musica”.

Il disco, scritto e prodotto in due anni, da febbraio 2020 a febbraio 2022, tra Lecce, Roma e Milano, è un lavoro corale, a più mani: Merifiore, Giovanni Cerrati, Mario Cianchi, Michelangelo Vood, Valerio Smordoni ai testi; Merifiore, Filippo Bubbico, Pietro Paletti, Valerio Smordoni, Claudio Bruno, Gabriele Roia alle musiche.

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