mercoledì, 29 Giugno 2022

Treviso, sequestrati articoli pericolosi per 2 milioni di euro diretti a Napoli

I prodotti sono prevalentemente di natura elettrica ed elettronica. Il conducente avrebbe esibito alcuni documenti commerciali da cui sarebbe emerso che la merce, fabbricata in Cina, sarebbe stata sdoganata in Ungheria, per poi raggiungere l'Italia in autostrada, destinazione Napoli. 

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La Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato 32.721 articoli ritenuti pericolosi per la salute dei consumatori. I prodotti, prevalentemente di natura elettrica ed elettronica, raggiungono un valore commerciale stimato di circa 2 milioni di euro. Tra questi, troviamo articoli per la cucina, come frullatori, friggitrici e bilance; per l’auto, tra cui sensori di parcheggio e cavi di batterie; per la casa e il tempo libero, come stereo, fari a led, telecamere, lampade, altoparlanti, mouse, tastiere, amplificatori, calendari digitali e batterie; e per la cura della persona, tra cui alcune piastre per capelli.

I prodotti sono stati rinvenuti a bordo di un tir proveniente dal valico di Tarvisio, in provincia di Udine, bloccato nei pressi del casello autostradale di Venezia Est da una pattuglia del Gruppo di Treviso. Il conducente avrebbe esibito alcuni documenti commerciali da cui sarebbe emerso che la merce, fabbricata in Cina, sarebbe stata sdoganata in Ungheria, per poi raggiungere l’Italia in autostrada, destinazione Napoli.

Gli articoli sono stati ritenuti pericolosi poiché sprovvisti delle dichiarazioni di conformità e delle garanzie per la sicurezza dei consumatori. Su quasi tutti era stata apposta la marcatura “CE”, con caratteristiche non conformi alla normativa. Conducente e importatore sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Treviso, per i reati di tentata frode in commercio e distribuzione di prodotti pericolosi. Il sequestro, poi, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la distruzione della merce.

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