venerdì, 1 Luglio 2022

I filorussi Killnet sferrano attacco hacker alla Polizia: “Eurovision non siamo stati noi”

La guerra russo-ucraina aveva già da qualche tempo preso piede nel campo cibernetico. Ma il confine degli attacchi hacker ha raggiunto anche l'Italia. Il collettivo Killnet ha rivendicato l'attacco hacker al sito della Polizia di Stato.

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Se la guerra sul campo mantiene, almeno per il momento, i confini russo-ucraini, lo stesso non si può dire del conflitto cibernetico in atto. Il collettivo di hacker filorussi Killnet ha colpito l’Italia, precisamente il sito ufficiale della Polizia di Stato. L’attacco contro le Forze dell’Ordine sarebbe una ritorsione. Infatti, domenica 15 maggio, il Dipartimento di Pubblica sicurezza ha reso noto come Killnet avrebbe tentato di hackerare Eurovision. 

La smentita e la controffensiva

Secondo i media stranieri Killnet avrebbe attaccato l’Eurovision ma sarebbe stata fermata dalla polizia italiana” dicono i russi, “ma Killnet non ha attaccato l’Eurovision“. Tramite la loro chat di Telegram poi l’annuncia: “Oggi dichiariamo ufficialmente guerra a dieci paesi, inclusa la menzognera polizia italiana. Il vostro sito ha smesso di funzionare“. Il sito della Polizia di Stato ha avuto per qualche ora una serie di difficoltà. Poi ha ripreso a funzionare, a conferma che l’hackeraggio è stato di tipo dimostrativo. Ma gli scenari futuri non lasciano presagire nulla di buono. Il collettivo filorusso è in guerra principalmente con Anonymous, gruppo hacker molto più famoso e che si è schierato su posizioni pro-Ucraina. Killnet è in conflitto con i paesi NATO, mentre la vicinanza al governo di Vladimir Putin è indubbia.

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