lunedì, 23 Maggio 2022

Serie A, Empoli-Salernitana aprono la penultima giornata. Milan-Atalanta e Cagliari-Inter valgono uno scudetto

A 180 minuti dalla fine del campionato nulla è ancora deciso. Testa a testa serratissimo fra le due milanesi, crocevia importantissimo per Salernitana, Genoa e Cagliari.

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A 180 minuti dalla fine del campionato più pazzo dell’ultimo decennio nulla è ancora deciso, o quasi. È ormai assodato che Milan, Inter, Napoli e Juventus accederanno matematicamente alla prossima Champions League, per il resto il finale è ancora tutto da scrivere.

Volata scudetto: sfida all’O.K. Corral

Milan primo a 80 punti, Inter seconda a 78. Entrambe hanno due sfide infuocate, seppur contro due avversarie che lottano per obiettivi diversi.
Il Diavolo scenderà in campo per primo, domenica alle 18 contro l’Atalanta, nell’ultima partita in casa del campionato. L’Inter sùbito dopo, alle 20:45 a Cagliari, in virtù dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia.

Ad impensierire i sogni di gloria rossoneri ci saranno i conterranei dell’Atalanta. Con i bergamaschi è viva una forte rivalità, accentuatasi maggiormente negli ultimi anni, in seguito agli ottimi piazzamenti della Dea.
La contesa ha un sapore agrodolce per i padroni di casa. Nel 2019 Stefano Pioli subì un umiliante sconfitta per mano di Gasperini, un roboante 5 a 0; l’ultima giornata dello scorso campionato portò invece la Champions al Milan dopo otto anni.

Dal canto suo, l’Atalanta è ancora in piena lotta per un posticino in Europa. Il terzetto composto da Fiorentina, Roma e Lazio è ad appena tre punti.
Gasperini giocherà con il coltello tra i denti per portare la sua squadra a giocarsi il posto in una coppa europea per il sesto anno consecutivo. Non una partita come le altre, quindi, con il mister atalantino che non presidierà la conferenza stampa della vigilia.

Discorso analogo per l’Inter, carica di entusiasmo per la conquista dell’ottava Coppa Italia della sua storia. Gli uomini di Inzaghi, dopo il successo dell’Olimpico contro la Juve, voleranno a Cagliari per l’ultima trasferta stagionale.
La Beneamata è imbattuta in Sardegna dal 1° marzo 2019, oltre che negli ultimi sei scontri contro gli isolani. L’entusiasmo della finale può certo dare energie extra ai nerazzurri, che, nonostante i due punti di svantaggio, sono ancora in piena lotta per il Tricolore.

Il Cagliari dovrà invece sudare sette camicie per poter strappare all’Inter punti di vitale importanza per la salvezza. I sardi vengono da un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre uscite, con la Salernitana quart’ultima ad un punto di distacco.
Per i ragazzi di Agostini tutto dipenderà sì dalla propria prestazione, ma anche dai risultati degli altri campi. Una debacle di Genoa e Salernitana farebbe rimanere invariata la classifica.

Europa e Conference League: quattro squadre in lotta

Con i quattro posti Champions già assegnati, rimangono in lizza due posti per l’Europa League e uno per la Conference. Per il primo torneo sono sempre più lanciate le due romane, ma la Fiorentina settima, al momento in Conference, è lontana appena tre lunghezze dalla Lazio, quinta.

Esclusa l’Atalanta, sulla quale ci siamo espressi in precedenza, sulla carta la sfida più agevole è per Mourinho. La Roma ha infatti sul proprio cammino il Venezia, fanalino di coda del campionato, ma che domenica scorsa ha clamorosamente rifilato quattro gol al Bologna, rientrando ancora una volta nella corsa salvezza.

Sarà anche per la Fiorentina di Italiano un incontro rovente, contro la Sampdoria non ancora matematicamente salva. Dopo un clamoroso filotto di tre sconfitte consecutive, incassate da Salernitana, Udinese e Milan, Italiano è tornato alla vittoria nel posticipo dell’ultima giornata, proprio ai danni della Roma.

Toccherà invece alla Lazio la sfida più difficile, ma allo stesso tempo affascinante, per la rincorsa all’Europa. Con la Juventus ormai esclusa da ogni lotta, considerando la matematica certezza per la Champions, e 120′ di finale nelle gambe, i biancocelesti potrebbero avere meno affanni del previsto.
Mai sottovalutare la Juventus però, nonostante una stagione con alti e bassi, rimane sempre la quarta forza del campionato. Inoltre la squadra di Allegri è la seconda difesa del campionato con 33 gol subìti, un avvertimento non da poco per Sarri, ad oggi il secondo miglior attacco del torneo.

Lotta salvezza: una giornata che può condannare

Purtroppo siamo arrivati alla penultima giornata, e, anche nei bassifondi, nulla è stato ancora deciso. Questa giornata potrebbe tradursi, per una o due squadre, in una matematica retrocessione.

A rischiare maggiormente è il Venezia, ultimo a 25 punti e con una trasferta piuttosto impegnativa. I veneti dovrebbero vincere all’Olimpico e sperare in una sconfitta del Genoa a Napoli, per agganciarli e sognare per altri 90′.

Il Grifone dovrà guardarsi bene le spalle quindi, ma anche in questo caso, seppur contro un Napoli formato Champions, Blessin potrebbe compiere il miracolo. In virtù dell’inaspettata vittoria contro la Juventus sabato scorso, il Genoa potrebbe bissare il miracolo, volando a 31 punti, e giocarsi il tutto e per tutto all’ultima giornata.

Con il Cagliari impegnato con i campioni d’Italia in carica, la Salernitana ha un buon match point per allungare sulle tre inseguitrici. Ad appena un punto dalla zona rossa, Nicola dovrà battagliare contro un mai domo Empoli, avendo però dalla sua i 13 gol concessi dai toscani nelle ultime quattro uscite stagionali.

Alla finestra ci sono ovviamente Sampdoria e Spezia, con le due compagini liguri che, appaiate entrambe a 33 punti, confidano in un allungo, forse quello decisivo. La Doria dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo e oltre i sogni di gloria europei di Italiano; gli Aquilotti avranno una sfida tutta bianconera contro una Udinese che ormai non ha più nulla da dire, ma con Deulofeu da tenere sempre sotto controllo.

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