lunedì, 23 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, video choc della Cnn: soldati russi sparano su civili disarmati

Il Battaglione Azov: “Civili evacuati, ma continuano attacchi aerei”. Kiev fa sapere che i russi stanno bloccando le uscite dei sotterranei dell'acciaieria Azovstal, proprio quelle indicate da un traditore.

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Nel 78esimo giorno del conflitto è stato diffuso un video dalla CNN in cui si vedono soldati russi che uccidono 2 civili a Kiev. Un procuratore ucraino ha dichiarato di aver aperto un’indagine per crimini di guerra contro 3 prigionieri di guerra russi. L’Onu ha reso noti i dati dei civili morti dall’inizio del conflitto: 3496. Non c’è ancora tregua per l’acciaieria a Mariupol, simbolo di resistenza ucraina. Il vice comandante del battaglione Azov ha fatto sapere che tutti i civili sono stati evacuati. I bombardamenti aerei continuano, “il nemico non smette di infliggere attacchi”, queste le parole delle forze armate ucraine. Il consigliere del sindaco di Mariupol: “I russi bloccano le uscite dei passaggi sotterranei”.

Video CNN: soldati russi sparano sui civili

Le telecamere di sorveglianza di una concessionaria di automobili hanno ripreso 5 soldati russi che hanno fatto irruzione e hanno sparato senza motivo su 2 civili disarmati vicino all’ingresso dell’attività commerciale, alle porte di Kiev. Il video è stato diffuso dalla CNN. Non c’è stato scampo per i 2 cittadini, sono morti entrambi. Il Procuratore Generale ucraino ha dichiarato di aver aperto un’indagine per crimini di guerra contro la Russia. Ha anche rivelato che 3 prigionieri, accusati di aver preso di mira sia un soldato sia dei civili, saranno molto presto sul banco degli imputati. Sono stati registrati dall’inizio del conflitto dall’ufficio del Procuratore Generale dell’Ucraina, guidato da Iryna Venediktova, più di 10.700 crimini di guerra. Al momento, un po’ di casi sono già pronti per essere presentati in tribuna.

Dati Onu sui civili morti in Ucraina

L’Agenzia dei Diritti umani dell’Onu ha reso noti i dati dei morti e dei feriti civili dall’inizio del conflitto. Per i primi il numero è di 3.496; per i secondi è di 3.760; però, le Nazioni Unite spiegano che il numero reale è da considerarsi decisamente più alto.

Azovstal, civili evacuati ma i bombardamenti continuano

Tutti i cittadini che avevano cercato rifugio dell’acciaieria a Mariupol sono stati evacuati, questo fa sapere alla CNN il capitano Svyatoslav Palamar, vice comandante del battaglione Azov. Ha anche precisato che è difficile fare una valutazione completa della situazione in tutta l’enorme struttura perché l’acciaieria è ancora sotto attacco.

“Il nemico russo non smette di attaccare”

Le forze armate ucraine, in un report sull’andamento del conflitto pubblicato su Facebook, hanno scritto che a Mariupol “gli occupanti russi sono concentrati nel tentativo di distruggere le nostre unità nell’area dell’impianto Azovstal. Il nemico non smette di infliggere attacchi aerei”.

Petro Andriushchenko: “Bloccate le uscite dell’acciaieria”

Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha fatto sapere tramite Telegram che “l’obiettivo principale dell’esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l’eroismo dei difensori di Mariupol”.

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