domenica, 29 Maggio 2022

Cristiano Malgioglio rilancia di nuovo: “Se vince l’Italia sfilo in perizoma e reggiseno”

L'Eurovision ha nuovamente ispirato Cristiano Malgioglio, che non pago della sua perfromance del 2021 dopo la vittoria dei Manskin quando si era tolto i pantaloni restando in boxer, ha deciso quest'anno di alzare la posta: se Mahmood e Blanco vincono questa edizione del contest sfilerà in "perizoma e reggiseno"!!!

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L’Eurovision ha nuovamente ispirato Cristiano Malgioglio, che non pago della sua perfromance del 2021 dopo la vittoria dei Manskin quando si era tolto i pantaloni restando in boxer, ha deciso quest’anno di alzare la posta: se Mahmood e Blanco vincono questa edizione del contest sfilerà in “perizoma e reggiseno”!!!

L’Eurovision 2022 è partito da un paio di giorni e si sta svolgendo a Torino, quindi un motivo in più per alzare la posta, “Non sarà facile avere un bis già quest’anno, dopo la vittoria dei Maneskin. Ma se Mahmood e Blanco vincono sfilerò in reggiseno e perizoma“, queste le parole del noto compositore e showman Malgioglio, coinvolto quest’anno insieme a Gabriele Corsi e Carolina Di Domenico come conduttore.

Gli ascolti di questa edizione sono molto alti e questo ha gratificato tutto lo staff organizzatore, “che emozione, che festa, che atmosfera, che bello questo 27% di share…”

Ovviamente l’attenzione è tutta puntata su Blanco e Mahmood anche se lo stesso Malgy ha dichiarato che  “Il mio  cuore della  batte per un solo artista quest’anno: sono pazza della voce di Sam Ryder il concorrente inglese,  che posso farci? Io mi addormento con la sua voce nelle orecchie. Ieri sera mi ha scritto ringraziandomi per quello che dico su di lui e quasi ho avuto un mancamento . Mi piacerebbe invitarlo a cena e cucinare per lui la parmigiana di melanzane”. Che dire!

E sempre dalle sue dichiarazioni ormai ovunque sul web, ha aggiunto rispetto alla performance del progetto musicale ucraino: “Se vincessero gli ucraini Kalush Orchestra, la loro sarebbe una vittoria simbolica. Il testo è commovente, soprattutto letto alla luce del conflitto, ma la loro musica è molto lontana da me, così folk, così rurale. Sono stati bravi nella messa in scena e fa venire i brividi pensare che quando questi ragazzi torneranno in Ucraina dovranno combattere per il loro Paese. È vero che non c’è due senza tre e che l’Ucraina ha già vinto due volte. Ma non si può dire che il loro sia il pezzo migliore in gara”.

Alla notizia della sfilata di Malgioglio, perizoma e tacchi, qualcuno ha rilanciato con quello della Ferilli, non certo la stessa cosa forse, ma siamo nel 2022 e c’è spazio per tutt*

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