mercoledì, 25 Maggio 2022

Revenge porn, minacce e violenza sessuale per non diffondere video intimi: arrestati 2 fratelli

Uno dei due fratelli, gestore di un negozio di telefonia, è entrato in possesso del cellulare della vittima, trovando all'interno alcuni video intimi. Da quel momento hanno iniziato a ricattare la giovane e a minacciarla costringendola ad avere rapporti con entrambi che venivano poi filmati.

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I Carabinieri di Ancona hanno arrestato due ragazzi di 19 e 25 anni originari del Bangladesh con l’accusa di revenge porn, violenza sessuale e violenza privata. Secondo quanto emerge dalle indagini dei militari, le violenze nei confronti della ragazza sono iniziate nel 2020 quando uno dei due fratelli, gestore di un negozio di telefonia, è entrato in possesso del suo cellulare trovando all’interno alcuni video intimi in cui era presente anche l’ex fidanzato.

Da quel momento i due ragazzi hanno iniziato a ricattare la giovane e a minacciarla costringendola ad avere rapporti con entrambi che venivano poi filmati. Quando la ragazza ha cercato di opporsi a quanto stava accadendo, i video sono stati diffusi tra conoscenti dei due fratelli e mostrati ai genitori di lei. Oltre a questo, durante le indagini i Carabinieri hanno ritrovato del materiale pedopornografico in possesso ai due ragazzi che attualmente si trovano in custodia cautelare nel carcere di Montacuto con il divieto di incontrarsi e comunicare tra loro.

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