mercoledì, 25 Maggio 2022

Portiere d’albergo in una pozza di sangue ad Alessandria: parziali ammissioni del 46enne fermato

A termine di un lungo interrogatorio durato all'incirca 7 ore, il sospettato quale avrebbe fatto alcune ammissioni. L'uomo è stato trasferito in carcere e, al momento, è in attesa del vaglio del provvedimento di fermo da parte del Gip.

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Ho avuto un momento di follia e l’ho colpito“. Così un 46enne, residente ad Alessandria, fermato ieri, 9 maggio, dai Carabinieri perché ritenuto responsabile della morte del portiere d’albergo trovato senza vita nella reception del Londra hotel di Alessandria. A quanto pare, l’uomo avrebbe trascorso la notte in albergo ed è probabile che tra i due sia nata un’accesa discussione in merito al pagamento. A termine di un lungo interrogatorio durato all’incirca 7 ore, l’uomo avrebbe fatto alcune ammissioni. Il 46enne, già noto alle Forze dell’Ordine, era stato prontamente bloccato sul luogo in cui era stato rivenuto il corpo senza vita del portiere. L’uomo è stato trasferito in carcere e, al momento, è in attesa del vaglio del provvedimento di fermo da parte del Gip. Proseguono, invece, senza sosta le indagini dei Carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire al movente.

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