lunedì, 23 Maggio 2022

Pescara, blitz al “Ferro di cavallo”: perquisizioni a tappeto nel market delle droghe pesanti

Maxi-operazione della Guardia di Finanza all’indomani della delibera in consiglio comunale per l’abbattimento degli edifici di via Lago di Borgiano e la demolizione del "Ferro di Cavallo", con l'obiettivo di bonificare la zona. Le operazioni si stanno svolgendo con l’ausilio di elicotteri, unità cinofile specializzate, pattuglie del comparto antiterrorismo e pronto impiego.

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È in corso dalle prime ore del mattino una vasta operazione delle Fiamme Gialle di Pescara, con perquisizioni nella zona del “Ferro di cavallo”, per individuare i responsabili chi smercia all’ingrosso e al dettaglio ingenti quantitativi di pesanti sostanze stupefacenti come hashish, eroina e cocaina.
Il “Ferro di Cavallo è, di fatto, la centrale del market della droga del rione “Rancitelli”, dove i residenti diventano ostaggi di pillole di illegalità quotidiane e sono costretti a convivere con un coprifuoco perenne, dovendosi barricare in casa per sfuggire agli spacciatori italiani, stranieri e di etnia rom, che gestiscono la piazza con un business di dosi di crack attivo 24 ore su 24.
L’operazione della Guardia di Finanza si svolge all’indomani della delibera in consiglio comunale per l’abbattimento degli edifici di via Lago di Borgiano e la demolizione del “Ferro di Cavallo”, con l’obiettivo di bonificare la zona. Le operazioni, condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del capoluogo adriatico, si stanno svolgendo con l’ausilio delle unità cinofile specializzate, delle pattuglie del comparto antiterrorismo e pronto impiego (A.T.P.I.) del Gruppo di Pescara e del contingente aeronavale, il cui elicottero Volpe 415, dotato di sensori che consentono di vedere e discriminare un obiettivo a grande distanza, anche di notte o in condizioni marginali di visibilità, sorvola e supervisiona il quartiere per segnalare possibili movimenti sospetti.
“Il blitz odierno rientra nell’ambito di ‘Drug Market’, il piano d’azione che abbiamo già avviato mesi fa per la prevenzione, il controllo e la vigilanza del territorio di tutta la provincia in materia di stupefacenti” – afferma il Colonnello t.ST Antonio Caputo, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pescara – “Quest’articolata attività investigativa è fondamentale per ricostruire i canali e la filiera di una vasta e complessa rete, ben strutturata, composta di grossisti, mediatori e pusher al dettaglio, dediti allo spaccio nel mercato pescarese”.

“Le vittime principali di queste fabbriche di droga in cemento, dove la legge sembra non entrare, sono soprattutto i giovani, che cadono nelle maglie della tossicodipendenza e della
microcriminalità. Per questo, il nostro compito è quello di reprimere sì, ma soprattutto, anche di prevenire, arginando per tempo condotte illecite e abusive che depredano un intero rione”, conclude il Comandante Caputo.

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