domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, civili in fuga torturati e molestati. Kiev: “In fiamme la fregata russa Makarov”

Il vice capo del consiglio regionale di Kherson ha denunciato le molestie e le torture subite dai civili in fuga ai checkpoint russi: “Costringono gli uomini a spogliarsi, cercano dei tatuaggi”. L’Ue ha approvato nuove regole per consentire a Eurojust di indagare sui crimini di guerra commessi in Ucraina.

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Per Kiev, oggi la priorità va all’evacuazione dei civili nascosti ancora nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal a Mariupol, circa 200. Da Kherson, nel sud dell’Ucraina, arriva la denuncia dal vice capo del consiglio regionale: “I civili che cercano di fuggire vengono molestati e bloccati dalle forze russe”. L’Unione europea ha approvato una nuova riforma che consentirà a Eurojust di indagare sui crimini di guerra. Dal fronte, il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko ha fatto sapere che la fregata russa Admiral Makarov sarebbe stata colpita dalla flotta ucraina, confermato l’attacco dallo Stato Maggiore dell’esercito di Kiev.

Kherson, civili in fuga torturati e molestati dai russi

”Ci sono casi in cui le forze russe commettono abusi ai checkpoint. Fanno perquisizioni molto approfondite, costringono gli uomini a spogliarsi, cercano tatuaggi” per capire se sono simboli nazionalisti o neo-nazisti. Queste le parole del vice capo del consiglio regionale di Kherson, Yurii Sobolevskyi che ha denunciato le molestie e le torture subite dai civili in fuga dalla città sotto occupazione russa. Ha raccontato che i russi stanno tentando di introdurre il “rublo in via sperimentale in alcune comunità”.

L’Eurojust indagherà sui crimini di guerra

Si legge in una nota del Consiglio europeo: “Oggi i rappresentanti permanenti presso l’Ue hanno approvato le nuove regole per consentire a Eurojust di conservare, analizzare e archiviare le prove relative a crimini internazionali fondamentali, come i crimini di guerra”. Ha aggiunto che “ci sono gli estremi per credere che crimini contro l’umanità siano stati commessi in Ucraina. L’Ue prenderà con urgenza tutte le misure necessarie per assicurare che coloro che hanno commesso questi crimini siano ritenuti responsabili”.

In fiamme la fregata russa Admiral Makarov

Lo ha riferito su Telegram il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko: “La fregata russa Admiral Makarov sarebbe stata colpita dalla flotta ucraina da un missile Neptune”. La nave da guerra russa si trovava nel Mar Nero, vicino all’isola di Zmiiny al largo della costa di Odessa. Lo Stato Maggiore dell’esercito di Kiev ha confermato l’attacco, spiegando che sono in corso operazioni di soccorso con l’utilizzo di numerosi aerei e imbarcazioni. La nave in fiamme è la fregata più moderna della flotta dell’Ammiraglio Grigorovich; per i Russi la perdita di questa imbarcazione è la più importante dopo l’incrociatore Moskva. Secondo The Times, l’Admiral Makarov insieme all’Admiral Essene e 2 sottomarini erano stati indicati come le principali navi coinvolte in un attacco a Odessa a inizio aprile.

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