domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, missile russo su Kirovohrad. Ancora scontri a Mariupol. Zelensky: “Liberazione si avvicina”

Nel sud del Paese l'esercito ucraino ha ripreso il controllo di diversi insediamenti circostanti le città di Mykolaiv e Kherson. "Nessuno è in grado di stabilire per quanto tempo ancora andrà avanti questa guerra. Ma credo che il giorno della nostra liberazione si stia avvicinando", ha affermato Zelensky.

Da non perdere

“Nessuno è in grado di stabilire per quanto tempo ancora andrà avanti questa guerra. Ma credo che il giorno della nostra liberazione si stia avvicinando”. Ad affermarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un discorso registrato ed inviato alla Danimarca in occasione del settantesimo anniversario della liberazione del Paese dalla Germania. 

Zelensky a Bennett: “Parole di Lavrov scandalose e inaccettabili”

Zelensky ha avuto un colloquio con il premier israeliano Bennett, in cui ha definito scandalose e totalmente inaccettabili le parole del ministro degli Esteri russo, pronunciate in diretta durante la trasmissione televisiva italiana Zona Bianca, in cui Lavrov aveva affermato che i peggiori antisemiti fossero gli ebrei, sottolineando le presunte origini israeliane sia del presidente ucraino che di Adolf Hitler.

Missile russo colpisce infrastruttura a Kirovohrad. Sirene antiaereo a Kiev e in altre dieci regioni del Paese

Nella notte, intanto, un missile russo ha colpito un’infrastruttura nell’oblast di Kirovohrad. A renderlo noto è stato il governatore regionale Andriy Raikovych, che ha sottolineato come ulteriori aggiornamenti circa eventuali vittime e danni verranno annunciati in seguito. Non è stato infatti specificato di che genere di edificio si tratta. Contemporaneamente, a Kiev e in altre dieci regioni dell’Ucraina sono state attivate le sirene di allarme aereo.

Kiev riconquista alcuni insediamenti a Mykolaiv e Kherson. Proseguono gli scontri a Mariupol

Nel sud del Paese, invece, l’esercito ucraino ha ripreso il controllo di diversi insediamenti circostanti le città di Mykolaiv e Kherson. Lo ha comunicato lo Stato Maggiore al Guardian: “Grazie ai successi delle nostre forze di difesa, le truppe russe hanno perso il controllo di parecchi insediamenti sul confine delle due regioni”, spiega il comandante. Gli scontri, ad ogni modo, proseguono a Mariupol, dove gli occupanti stanno concentrando le proprie forze nel tentativo di distruggere le unità ucraine asserragliate nell’acciaieria Azovstal. Lì, col supporto dell’aviazione, i russi hanno ripreso l’offensiva per conquistare definitivamente lo stabilimento.

Ultime notizie