domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, von der Leyen: “Divieto totale di petrolio russo”. Zelensky: “Obiettivo è l’integrità nazionale Crimea compresa”

Ursula von der Leyen è netta: "Proponiamo un divieto totale d'importazione del petrolio russo. Via mare e via oleodotto. Greggio e raffinato". Pjotr Tolstoj, pronipote del celebre autore e vicepresidente della Duma di Stato russa, afferma: "La nostra operazione speciale andrà avanti fino a quando lo riterremo opportuno. Suppongo che cesserà quando arriveremo al confine con la Polonia".

Da non perdere

All’alba del settantesimo giorno consecutivo di ostilità sul fronte ucraino, Ursula von der Leyen è netta: “Proponiamo un divieto totale d’importazione del petrolio russo. Via mare e via oleodotto. Greggio e raffinato. Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo, in modo ordinato. In maniera tale da consentire a noi stessi e ai nostri partner di assicurare vie di approvvigionamento alternative, e di ridurre al minimo l’impatto sui mercati globali. Cercheremo di eliminare definitivamente il greggio russo entro i prossimi sei mesi, e i prodotti raffinati nel giro di un anno”.

Duma: “Il nostro esercito non entrerà in Polonia”

Pjotr Tolstoj, intanto, pronipote del celebre autore nonché vicepresidente della Duma di Stato russa, afferma: “La nostra operazione speciale andrà avanti fino a quando lo riterremo opportuno. Non ci sono termini di scadenza. Tantomeno il 9 maggio. Suppongo che cesserà quando arriveremo al confine con la Polonia. Non ci spingeremo oltre. L’operazione si riterrà conclusa quando l’Ucraina sarà definitivamente denazificata e smilitarizzata. Vale a dire, quando non rappresenterà più una minaccia militare per la Federazione Russa. E non ci sarà più la possibilità di trasformarla in una potenza antirussa come l’Occidente ha cercato di fare negli ultimi 30 anni”.

Blinken: “Ucraini coraggiosi. Il nostro dovere è sostenerli”

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, nel frattempo, ha parlato con la ministra degli Esteri britannica, Elisabeth Truss. Il segretario ha confermato l’appoggio incondizionato alla resistenza ucraina, e ha detto: “Il coraggioso popolo ucraino sta continuando a difendersi dalla brutale aggressione di Putin. Il nostro dovere è quello di sostenere la loro causa con tutti i mezzi a nostra disposizione”. Blinken e Truss, inoltre, hanno discusso delle conseguenze economiche per coloro che continuano ad offrire supporto finanziario o materiale alla guerra di Mosca contro Kiev.

Zelensky: “Salveremo tutte le persone assediate a Mariupol”

Il presidente ucraino è certo: “I nostri soldati saranno in grado di portare in salvo tutte le persone che attualmente sono bloccate nella città di Mariupol, comprese quelle assediate nell’acciaieria Azovstal”. Intanto, sono ben 156 gli evacuati a Zaporiggia. “Non è ancora una vittoria, ma è comunque un risultato importante”, ha detto. Poi aggiunge: “Il nostro obiettivo è quello di restaurare l’integrità nazionale del Paese. Inclusa la Crimea. Ci auguriamo che ogni territorio che appartiene alla nostra terra possa far parte della nuova Ucraina”.

Ultime notizie