lunedì, 23 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, missili su Zaporizhzhia ferito 1 bimbo. Usa: “Cittadini giustiziati a Donetsk”. Kiev chiede droni d’attacco

Gli Usa accusano Mosca di aver giustiziato civili ucraini a Donetsk. L’Onu ha istituito gruppo incaricato di evacuare civili da Azovstal. Kiev stima i danni di guerra alle infrastrutture in 90 miliardi di dollari. Ha chiesto a Washington droni d’attacco.

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Il conflitto entra nel 64esimo giorno. Tra gli eventi salienti del 63esimo ci sono stati il botta e risposta sul blocco della fornitura del gas per Polonia e Ungheria che si sono scagliate contro Mosca; la fuga del vicepresidente di Gazprombank per combattere accanto alle forze armate ucraine; i continui raid aerei sull’Azovstal e le parole del primo cittadino di Melitopol: “Civili torturati durante la prigionia”, testimonianza del suo sequestro da parte delle truppe di Mosca. Oggi, gli States hanno ricevuto notizie attendibili sul fatto che i Russi abbiano giustiziato cittadini ucraini a Donetsk. L’Onu ha formato un gruppo per evacuare civili dall’acciaieria di Mariupol. Da Kiev c’è il bilancio dei danni provocati dalla guerra, circa 90 miliardi di dollari. Fa sapere inoltre di aver chiesto a Washington droni d’attacco e pone l’attenzione sulle pressioni esercitate dalle truppe russe nei confronti dei giornalisti ucraini nelle aree controllate da Mosca. Non c’è tregua per Zaporizhzhia che questa mattina ha subito un attacco missilistico.

Zaporizhzhia, attacco missilistico

Questa mattina il cielo di Zaporizhzhia è stato tagliato da un attacco missilistico che ha danneggiato 2 edifici del settore privato. Si sa in anticipo di 3 feriti, uno dei quali è un bambino. Questo fa sapere Suspilne, emittente pubblico ucraino di notizie.

Usa: “I Russi hanno giustiziato cittadini ucraini a Donetsk”

Dopo le parole di Ivan Federov, sindaco di Melitopol, riguardo ai 6 giorni di prigionia nelle mani russe, gli Stati Uniti hanno fatto sapere di aver ricevuto informazioni definite “credibili” sul fatto che un’unità militare russa avrebbe giustiziato cittadini ucraini che avevano l’intenzione di arrendersi nei pressi di Donetsk, nel Donbass. Questo fa sapere all’Onu l’ambasciatore generale per la Giustizia penale, Beth Van Schaack, lo riporta la Cnn.

Onu: “Istituito gruppo supporto per evacuare civili da Azovstal”

Farhan Haq, portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, fa sapere che l’OCHA ha formato un gruppo incaricato di assistere l’evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal. Ha aggiunto che durante la giornate ci sono state discussioni con Russia e Ucraina su ulteriori misure umanitarie.

Le richieste e preoccupazioni di Kiev

L’Ucraina ha chiesto a Washington “droni d’attacco”, con “munizioni appropriate”, oltre all’artiglieria pesante e ai sistemi missilistici, lo fa sapere in un’intervista a Politico il Ministro della difesa ucraino Oleksij Reznikov, ha sottolineato di aspettarsi “risultati positivi”. Kiev ha iniziato già a prendere contatti con la General Atomics, l’azienda che produce droni ma per qualsiasi trasferimento o vendita ci vuole l’approvazione e via libera da parte degli Stati Uniti, in particolare del Dipartimento di Stato e del Pentagono.

“Le truppe russe esercitano pressioni su giornalisti ucraini nelle aree controllate da Mosca”

L’accusa arriva da Lyudmyla Denisova, commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, secondo cui le autorità russe avrebbero preso in ostaggio, nella regione di Zaporizhzhia, i giornalisti. Avrebbero sequestrato le loro attrezzature e perquisito le loro residenze, e poi li avrebbero interrogati. Le pressioni esercitate dalle truppe russe sui giornalisti ucraini vanno avanti da tempo, già dall’8 marzo alcuni sarebbero stati rapiti a Berdyansk e sarebbe stato chiesto loro di fornire i dati personali dei loro colleghi, ha aggiunto Denisova citata dall’agenzia di stampa Unian.

“Da inizio della guerra i danni alle infrastrutture ucraine ammonta a 90 miliardi di dollari”

Secondo quanto riferito dal Ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov, i danni causati alle infrastrutture ucraine dalla Russia dall’inizio dell’invasione sarebbe stimato a circa 90 miliardi di dollari. Il Ministro ha chiarito tramite un video pubblicato nella serata di ieri che per “infrastrutture” si sta riferendo alle infrastrutture ferroviarie, strade e ponti e ha aggiunto che “l’obiettivo ambizioso è quello di ricostruirle entro 1 o 2 anni”.

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