mercoledì, 25 Maggio 2022

Calcio, Mino Raiola è ancora vivo. Il re degli agenti: “Sembra che sia anche in grado di resuscitare”

Le voci riguardanti la presunta morte di Mino Raiola sono state smentite: il re degli agenti è ricoverato in condizioni molto gravi, ma sta ancora lottando per la sua vita, come confermato dal Primario dell'ospedale San Raffaele.

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Nelle scorse ore sono impazzate notizie secondo le quali nella giornata odierna si sarebbe spento Mino Raiola, conosciuto come il più grande agente di calcio di tutti i tempi. Voci recentemente smentite da chi gli è più vicino. Il 54enne italo-olandese sta lottando negli ultimi mesi contro una grave malattia, dopo un intervento subito lo scorso gennaio e, al contrario di quel che si diceva nelle ultime ore, la sua battaglia non è ancora persa. Sullo stesso profilo Instagram di Mino Raiola è apparsa una storia in cui scrive: “Stato di salute attuale per chi se lo chiede: incazzato. È la seconda volta in 4 mesi che mi uccidono, sembra che sia anche in grande di resuscitare“.

Le smentite riguardanti la morte di Raiola erano già emerse poco prima: “È in una brutta situazione, ma non è morto”, ha fatto sapere José Fortes Rodriguez, braccio destro dell’agente. “Mino Raiola non è morto”, ha confermato il noto giornalista sportivo italiano Romeo Agresti e, infine, la sicurezza sul fatto che Raiola sia ancora in vita arriva da Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele dove l’agente è ricoverato in gravissime condizioni: “Sta combattendo. Indignato da chi specula sulla sua vita”.

Da pizzaiolo nei Paesi Bassi fino a re degli agenti, guadagnando decine di milioni di euro l’anno grazie al suo infallibile fiuto per i talenti del calcio: tra gli assistiti di Raiola, per citarne solo alcuni, ci sono giocatori del calibro di Zlatan Ibrahimović, Erling Haaland, Gigio Donnarumma, Paul Pogba, Matthijs de Ligt e Romelu Lukaku.

Un uomo che ha da sempre spaccato in due i giudizi dei tifosi di tutto il mondo, tra chi lo etichetta come genio e chi invece come la rovina di questo sport, ad esempio per la questione legata all’addio di Donnarumma al Milan, ma sicuramente nessuno al mondo sa svolgere questo lavoro meglio di lui. Non resta che augurarci che l’agente riesca a vincere anche questa battaglia, perché una cosa è certa: senza Mino Raiola il calciomercato non sarebbe mai più lo stesso.

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