domenica, 29 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, missili a bassa quota a Zaporizhzhia. Energoatom: “Minaccia catastrofe nucleare”. Nube di fumo nero su Azovstal

La città di Zaporizhzhia è sotto attacco da questa mattina, Energoatom parla del rischio di una catastrofe nucleare coi missili a bassa quota sul sito della centrale con 7 impianti nucleari, a Enerhodar. Sui missili russi la scritta “Cristo è risorto”.

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La città di Zaporizhzhia è sotto attacco da questa mattina. Energoatom, l’azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle 4 centrali nucleari attive nel territorio del Paese, parla apertamente di “minaccia di catastrofe” perché sono stati lanciati dei missili russi a bassa quota sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Non sfugge la densa nube di fumo nero dall’acciaieria Azovstal, a Mariupol. Fa sapere il Ministero della Difesa ucraino: «Sui missili russi c’è la scritta “Cristo è risorto”».

Zaporizhzhia, missili russi a bassa quota sulla centrale nucleare

Dopo che l’amministrazione militare regionale della regione ha annunciato che da questa mattina la città è sotto attacco, Energoatom ha fatto sapere che c’è minaccia di una catastrofe. A Enerhodar, città dell’Ucraina sud-orientale nell’oblast di Zaporizhzhia, il cielo è stato solcato da 2 missili da crociera a bassa quota lanciati dall’esercito russo, lo riferisce il servizio di stampa di Energoatom. “Il sorvolo di missili a bassa quota proprio sopra il sito della centrale, dove si trovano 7 impianti nucleari, comporta rischi enormi. I missili possono colpire uno o più impianti nucleari, è una minaccia di catastrofe nucleare e radioattiva per tutto il mondo”, fa sapere Petro Kotin, Ceo di Energoatom.

Nube di fumo sull’acciaieria Azovstal

Si torna a parlare del simbolo della resistenza ucraina. Da alcune immagini diffuse su Twitter da Nexta, media di opposizione bielorusso, si nota una densa nube nera dallo stabilimento metallurgico Azovstal. Ricordiamo che nei sotterranei dell’acciaieria ci sono ancora civili nascosti dai bombardamenti su Mariupol da parte degli invasori russi.

La scritta “Cristo è risorto” sui missili russi

Si stanno susseguendo una serie di “attacchi missilistici senza precedenti”, secondo Denis Monastyrskyi, Ministro dell’Interno di Kiev. I combattimenti più pesanti stanno interessando la parte orientale dell’Ucraina. Nonostante le richieste di Zelensky di una tregua per il periodo della Pasqua ortodossa, che si è celebrata domenica, “il nemico ha lanciato una serie di attacchi missilistici senza precedenti non solo nel Donbass ma anche in altre regioni dell’Ucraina”, fa sapere Monastyrskyi. Ha aggiunto che sui missili lanciati dai russi “è stata apposta la scritta ‘Cristo è risorto’. C’è stato un particolare cinismo”.

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