mercoledì, 25 Maggio 2022

Reddito di cittadinanza, maxi truffa a Napoli: 6 milioni e mezzo di euro sottratti allo Stato 553 denunciati

I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno denunciato 553 persone per aver usufruito indebitamente del Reddito di Cittadinanza. I danni ammontano a 6,5 milioni di euro.

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Il 28 gennaio 2019, veniva approvato il Decreto di attuazione del Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Fu un risultato definito addirittura “storico” per l’Italia che, finalmente, aveva trovato il modo per dare dignità a 5 milioni di cittadini che si trovavano in grave situazione di povertà. Ma passare dalla teoria alla pratica è sempre esercizio difficile perché richiede una certa dose di impegno. Così, mentre si continuano a leggere di famiglie che non riescono a ricevere il RdC anche se ne avrebbero bisogno, fa sempre un certo effetto parlare di “furbetti” che provano a truffare lo Stato.

L’inchiesta bis

Sono passati appena 5 mesi dalla prima sessione di accertamenti, sul fenomeno dell’indebita percezione del beneficio offerto dal governo alle famiglie in difficoltà. I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli sono tornati a delineare i contorni di un vuoto in bilancio spaventoso. Cifre spaventose che superano di molto quelle di ottobre dello scorso anno. Da novembre 2021 ad aprile 2022, 1.204 persone hanno indebitamente percepito il RdC a Napoli. Le posizioni irregolari sarebbero 651, mentre le denunce per truffa ai danni dello Stato arrivano a 553. A preoccupare però, è l’entità del vuoto generato nei fondi dell’erario, superiore di circa 1,5 milioni di euro rispetto alla prima inchiesta. Infatti, il conto totale dei “danni” ammonta precisamente a 6.557.931,86 di euro. Una cifra incredibile emersa dal controllo di 1.167 nuclei familiari e 2.300 persone. Fa ancora più specie se si pensa che i controlli si limitano agli ultimi 5 mesi.

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