domenica, 29 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, sequestrati yacht di oligarchi russi. Volontario Gb nelle mani di Mosca: in rete foto con lividi e ferite

Dopo la resa a Mariupol, il volontario della Gran Bretagna di 28 anni è sttao preso dai Russi. Continuano le sanzioni per gli oligarchi russi, sequestrato un panfilo nelle Isole Fiji e un altro yacht ad Amburgo.

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Dopo che il cancelliere austriaco Nehammer aveva dichiarato che non avrebbero fermato le sanzioni anti russia, la Gran Bretagna nel mentre ha esteso la lista dei sanzionati anche alle famiglie dei separatisti. Nel mirino il leader d’opposizione filorussa Medvedchuk, infatti sono stati sequestrati i suoi beni insieme a quelli della moglie.

Volontario della Gran Bretagna in mano ai Russi

Dopo la resa della sua unità di marine di Kiev nella città di Mariupol, sono state diffuse sui social le prime immagini di Aiden Aslin, volontario della Gran Bretagna, di 28 anni, originario di Newark nel Nottinghamshire ma con doppia cittadinanza ucraina, preso dai Russi. Appare con qualche livido e tagli sulla fronte, si temeva per la sua incolumità dato che non si avevano più sue notizie, si è pensato anche che potesse essere torturato da parte delle truppe di Mosca. Il 28enne si è arreso nella città assediata quando insieme ai suoi commilitoni aveva terminato le munizioni e le ultime scorte di viveri. Secondo il tabloid Sun, Aslin potrebbe essere usato ai fini propagandistici da parte delle forze armate russe, è probabile che poi venga liberato in uno scambio di prigionieri con Kiev.

Nel mirino delle sanzioni flotta di oligarchi russi

Sempre più vicine le sanzioni internazionali per la flotta di super yacht degli oligarchi russi. L’ultimo è Almeda, un panfilo lungo 106 metri dal valore di 250 milioni di euro. Il proprietario è Suleiman Kerimov, un fedelissimo di Vladimir Putin. Il panfilo è partito dal Messico a fine marzo, arrivato martedì 12 aprile alle isole Fiji. Qui è scattato il sequestro da parte del governo dell’arcipelago del Pacifico che collabora per applicare le sanzioni contro Mosca. È stato bloccato perché sprovvisto della documentazione doganale, il sequestro è partito dopo la segnalazione dell’ambasciata Usa arrivata prima ancora che il panfilo ormeggiasse a Lautoka Wharf. L’equipaggio è stato interrogato. Kerimov è un esponente di spicco, noto magnate dell’oro con un impero legato anche all’energia e alle banche. È membro della Camera Alta del Parlamento russo ed è stato tra i pochissimi eletti ad essere convocato da Putin nel giorno dell’invasione dell’Ucraina. Si pensa che sia proprio lui a gestire le finanze segrete che amministrerebbero il tesoro nascosto di Putin in Svizzera.

Sequestrato un altro yacht in Germania

Dopo una lunga indagine, è stato sequestrato dalla Polizia tedesca lo yacht Dilbar, stimato circa 600 milioni di dollari, ormeggiato ad Amburgo. La proprietaria è Gulbakhor Ismailova, è la sorella di Alisher Usmanov, oligarca già sanzionato. Dalle indagini è emerso che l’imbarcazione, con la bandiera delle Isole Cayman, era registrata a Malta dove risulta di proprietà di una holding. Usmanov è stato sanzionato dagli Stati Uniti, Unione Europa e Gran Bretagna; a Londra e nel Surrey ha proprietà milionarie, proprio queste sono state oggetto di sanzioni. Lo seguono a ruota le 2 sorelle: la proprietaria dello yacht e Saodat Narzieva, entrambe sanzionate in Unione Europea e Gran Bretagna.

Londra continua con le sanzioni, altri 2 oligarchi

Il Governo di Boris Johnson allarga ulteriormente la lista delle persone fisiche sanzionate, si aggiungono Ievgheni Tenenbaum e David Davidovich, entrambi indicati come partner storici d’affari di Roman Abramovich che è già stato sanzionato a sua volta dal Regno Unito e dall’Unione Europa, non dagli Stati Uniti. Secondo il Foreign Office, entrambi controllano una somma di denaro da capogiro, stimata ad oltre 10 miliardi di sterline, al momento è stato congelata.

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