domenica, 22 Maggio 2022

Cadavere riemerso dal Po, si teme per la campionessa di tiro a segno Andreea Alice Rabciuc

Avanzata questa ipotesi perché di statura minuta, abiti eccentrici e scomparsa da poco tempo. Ciò che fa dubitare sono i tatuaggi e i capelli blu, si attendono ulteriori indagini.

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Continuano le indagini sul cadavere ritrovato lunedì pomeriggio lungo il fiume Po, chiuso in un borsone da calcio. Dopo aver escluso l’ipotesi di Saman Abbas, altre ipotesi sono state avanzate. Ora ci si concentra sulla campionessa di tiro a segno, Andreea Alice Rabciuc, scomparsa l’11 marzo dopo una festa in un casolare in provincia di Ancona, a Maiolati Spontini.

Le indagini

Gli inquirenti hanno supposto possa trattarsi della campionessa perché potrebbe combaciare con i pochi elementi fisici ricavati dall’analisi del corpo mutilato e dagli abiti ritrovati, particolari che fanno pensare ad un corpo minuto, infatti era alta 1 metro e 60 e quindi facilmente collocabile in un borsone in posizione fetale; anche lo stile degli abiti potrebbe far pensare alla giovane 27enne scomparsa. Dal suo profilo Facebook emerge una personalità eccentrica e sgargiante, colori accesi e vivaci, quasi come i vestiti ritrovati. Un altro elemento che potrebbe avallare questa ipotesi è il tempo. Il corpo ritrovato era in acqua da meno di 1 mese, si evince dal buono stato in cui è stato ritrovato, e Andreea, per questa tempistica, è tra le ipotesi più accreditate. Ciò che invece fa dubitare sono i tatuaggi e i capelli tinti di blu. Andreea aveva dei tatuaggi sulle mani e i capelli colorati, segni distintivi che avrebbero subito reso riconoscibile il corpo, ma lo stato del cadavere è raccapricciante, trovato senza mani e senza testa. Le indagini sono in corso, si aspettano ulteriori accertamenti.

La scomparsa della campionessa

La scomparsa della giovane campionessa di tiro a segno, di 27 anni, è dell’11 marzo. Era in un casolare, vicino Moie, per un festa in compagnia di una coppia di amici, tra cui il proprietario di un casolare, e il fidanzato. Dalle prime ricostruzioni ottenute dal racconto dei presenti, pare che la giovane avesse litigato tutta la notte con il fidanzato per poi allontanarsi dal casolare verso le 7, lasciando il cellulare. Da lì si sono perse le tracce della campionessa. La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per la scomparsa, subito i militari hanno effettuato delle perquisizioni anche con i cani molecolari sia nel casolare sia nei dintorni, senza ottenere alcun esito. Del caso se ne sta occupando anche la trasmissione “Chi l’ha visto?” che ha intervistato mercoledì 6 aprile il fidanzato; lui si dichiara innocente. Proprio il fidanzato pare fosse tra i primi sospettati anche a causa di un post pubblicato sul suo profilo Facebook: una foto di un water che riportava come descrizione “questo è il trono adatto a te” e una sfilza di altre parole, chiudendo il post con una frase in romeno di addio per sempre. Il ragazzo ha detto che non fosse riferito alla sua ragazza.

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