martedì, 24 Maggio 2022

Corea del Nord, la sorella di Kim Jong Un minaccia: “Armi nucleari se Seul ci attaccherà”

Da sempre al fianco del fratello e Vicedirettrice del Dipartimento del Comitato centrale del Partito dei lavoratori della Corea, si dice alquanto "preoccupata" per un territorio che non dispone di armi nucleari, ma ipotizza ugualmente un attacco preventivo.

Da non perdere

“Pyongyang userà le armi nucleari per eliminare l’esercito del paese confinante se Seul dovesse optare per un attacco preventivo”. Così Kim Yo Jong, sorella del Leader Nordcoreano King Jong Un, mette in guardia l’esercito Sudcoreano. Da sempre al fianco del fratello e Vicedirettrice del Dipartimento del Comitato centrale del Partito dei lavoratori della Corea, si dice alquanto “preoccupata” per un territorio che non dispone di armi nucleari, ma ipotizza ugualmente un attacco preventivo.

“Se l’esercito Sudcoreano si impegna in una pericolosa azione militare come un attacco preventivo, il nostro esercito dirigerà senza pietà tutta la sua forza militare a distruggere i principali obiettivi a Seoul e l’esercito Sudcoreano. Qualsiasi lieve errore di valutazione e dichiarazione errata che scuote l’altra parte sotto l’attuale tensione militare può innescare un conflitto pericoloso e una guerra in piena regola”, ha aggiunto Pak Jong Chon, uno dei funzionari dell’esercito del Nord e Segretario del Comitato Centrale del WPK. Insomma, pare che il conflitto tra le due Coree non sia cessato del tutto. Se da un lato le tensioni sembrano non affievolirsi, dall’altro la città di Pyongyang ha intensificato i test sui missili balistici e non si tirerebbe di certo indietro per la ripresa dei test nucleari. 

Ultime notizie