domenica, 29 Maggio 2022

Romano De Marco torna in libreria con “La casa sul promontorio”

Un thriller spietato che regala al lettore attimi di suspense e infiniti finali.

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Durante l’incontro avvenuto nella serata di ieri via Zoom con Salani editore con ospite lo scrittore Romano De Marco, ci ha parlato del suo nuovo romanzo thriller/giallo “La casa sul promontorio“, disponibile in libreria al costo di 16,90.

Libro che merita il successo che sta riscontrando in questi giorni, lo stesso editor dell’autore è rimasto più che soddisfatto del lavoro svolto, soprattutto grazie alla penna precisa e ben calibrata di Romano De Marco. Il suo volto non è la prima volta che lo si trova dietro alla copertina di un libro, Romano, classe ’65, infatti è molto conosciuto nell’ambiente giallista. Ci ha anche detto che è “fiero” di essere definito tale. Le sue opere pubblicate per diverse case editrici hanno sempre riscontrato interesse nei lettori, dimostrandosi uno delle firme più amate nel crime italiano.

Romano con “La casa sul promontorio”  ci propone uno standalone, ma agli occhi dei più attenti e fan della penna dello scrittore non è passato inosservato la presenza di personaggi già presenti nelle sue precedenti opere.

Il protagonista di questa nuova storia è Matteo Lanza, uno scrittore di successo, ricco e con una bella famiglia. Ma una sera, questa felicità e perfezione si sgretola, la moglie e i loro figli vengono massacrati. Lanza è così accusato di triplice omicidio e incarcerato, dopo due anni dal delitto esce e vuole tornare a scrivere. Ma dovrà fare i conti con il suo passato, e gli incubi che non gli permetteranno di trovare mai la giusta ispirazione.

Alcune delle azioni che compie il nostro protagonista, a detta dell’autore “psicosi”, sono le stesse che lui stesso ha fatto o vede fare agli altri scrittori, come ad esempio mettere il proprio libro in bella vista in libreria o controllare il numero in classifica. Questa confessione ha permesso di scoprire che, a differenza di molti autori, Romano De Marco decide di puntare tutto sul conoscibile. Lui stesso ha affermato che “sentirei di tradire i lettori se narrassi di qualcosa che non conosco”, per questo ogni scenario nei suoi libri, ogni personaggio non si basa solo sulla sua fantasia ma sulla vita quotidiana.

L’incontro, molto piacevole e a tratti divertente, vista l’ironia dell’autore che, dopo l’intervento di una ragazza su alcune peculiarità del suo libro con quello di On Writing del grande Stephen King, ridendo ha risposto: “Ho cercato di insegnargli io tutto quello che sa”. Insomma, Romano De Marco, ha convinto anche questa volta creando un romanzo thriller dai mille finali e tanti colpi di scena.

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