domenica, 22 Maggio 2022

Ucraina, Draghi firma decreto assistenza ai profughi: accesso a sanità, lavoro e studio

A partire dal 4 marzo, il provvedimento fissa la decorrenza della protezione temporanea, con durata di un anno. Tra i beneficiari non solo i residenti in Ucraina, ma anche cittadini di Paesi terzi che beneficiavano di protezione internazionale e i familiari.

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Oggi, 29 marzo, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm sulla protezione temporanea e l’assistenza per i profughi provenienti dall’Ucraina a causa della guerra. Il decreto recepisce la decisione del Consiglio Ue del 4 marzo e fissa a partire, dal 4 marzo 2022 la decorrenza della protezione temporanea, con durata di un anno. La notizia giunge direttamente dalla nota pubblicata da Palazzo Chigi.

Beneficiari del decreto

A beneficiare di questo decreto sono gli sfollati provenienti dall’Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022, giorno di inizio degli attacchi russi nel Paese. La nota, inoltre, specifica che tra i beneficiari non solo i residenti in Ucraina, ma anche cittadini di Paesi terzi che beneficiavano di protezione internazionale e i familiari. Il permesso di soggiorno avrà validità di un anno e potrà essere prorogato di sei mesi più sei, per un massimo di un anno.

Il Dpcm consente l’accesso all’assistenza erogata dal sistema sanitario nazionale (Ssn), al mercato del lavoro e allo studio. Viene revocato, anche prima della sua scadenza, quando il Consiglio dell’Ue decide la cessazione della protezione temporanea. Il provvedimento stabilisce anche specifiche misure assistenziali e consente ai cittadini ucraini già presenti in Italia il ricongiungimento con i propri familiari ancora presenti in Ucraina.

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