venerdì, 20 Maggio 2022

Tennis Master 1000 Miami, Sinner supera Kyrgios: l’azzurro accede ai quarti di finale

Jannik Sinner non si lascia distrarre da un Nick Kyrgios alla " vecchia maniera" e porta a casa il match conquistando i quarti di finale. Il tennista sfrutta la giornata no dell'australiano che si prende anche un game penality e vince con solidità per 7-6 6-4.

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Jannik Sinner, unico italiano rimasto in gara nel singolare a Miami, vince per 7-6 6-4 contro un Nick Kyrgios formato “vecchi tempi” e prenota un posto ai quarti di finale. Confronto alle ultime uscite, dove sembrava essere riuscito ad avere un certo equilibrio, il tennista australiano si dimostra più loquace fin dai primi game lamentandosi subito delle condizioni del campo e prendendo di mira l’incolpevole arbitro Bernardes.

Jannik dal canto suo parte male al servizio commettendo diversi doppi falli, 6 nei soli primi 4 game di servizio, riuscendo comunque a tenere testa a Kyrgios che di problemi di servizio non ne ha mai avuti. Come citato prima però, il nativo di Canberra è in una giornata abbastanza tormentata, inizia subito a parlare ad alta voce, facendolo poi per quasi tutta la partita dando il via alla famosa Radio Kyrgios“: termine usato dall’ex tennista italiano Paolo Bertolucci per definire la maniera di parlare ininterottamente solita del tennista australiano. Si arriva così sul 5 pari quando Nick continua a lamentarsi sempre di più prendendosi un warning per “oscenity”, una penalità che si da quando si usa un linguaggio offensivo soprattutto nel caso di bestemmie.

Ma è sul 6 a 6 che la situazione peggiora con Bernardes che dà prima un penality point al tennista di origine greca e a fine tie break addirittura un game penality dopo che l’australiano “aggiunge” al suo show anche una racchetta spaccata.

Sinner, dopo aver vinto il primo parziale per 7-6, si ritrova in vantaggio subito di un game e di un break a inizio secondo set. Il tennista italiano non si è mai lasciato distrarre dalle parole dell’avversario né da un pubblico decisamente indisciplinato. Dall’altra parte lo sfogo contro l’arbitro ma in effetti anche contro se stesso di Kyrgios sembra terminare e di pari passo anche la sua partita. A Jannik non rimane altro che tenere i propri turni di battuta per chiudere secondo set e match con il risultato di 76 6-4.

Il tennista azzurro sembra aver dimostrato una migliore condizione fisica rispetto ai giorni precedenti non dovendo per la prima volta dopo due partite consecutive annullare nessun match point. Ora è atteso ai quarti di finale per cercare un’altra vittoria che lo avvicini sempre più alla finale già disputata a Miami lo scorso anno.

Il tennista australiano invece non riesce nel doppio colpo di eliminare due giocatori italiani di fila ma soprattutto è ricaduto nei suoi soliti schemi, un misto di esuberanza e follia che lo ha accompagnato per tutta la carriera. Nonostante le sue ultime partite da questo punto di vista avessero fatto ben sperare in un cambio di direzione, purtroppo ancora una volta per il nostro Nick tocca ripartire da zero.

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