venerdì, 20 Maggio 2022

F1, il mondiale fa tappa a Jeddah: caratteristiche e curiosità del secondo circuito più veloce del circus

Lungo 6.174 metri, 27 curve, una velocità media di 252.8 km/h. 308.48 kilometri da percorrere in 50 giri sfruttando tre zone DRS. Il GP di Jeddah è tornato ed è pronto ad emozionare e stupire nella seconda gara dell'anno.

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A distanza di una settimana la F1 ritorna in pista per il secondo appuntamento dell’anno. Dopo la gara inaugurale del Bahrain, con tanto di doppietta Ferrari a dodici anni di distanza dall’ultima volta, le monoposto sfrecceranno a Jeddah dopo appena 112 giorni dall’ultima volta.

JEDDAH CORNICHE CIRCUIT: CARATTERISTICHE E NUMERI

Il circuito cittadino di Jeddah, inaugurato soltanto lo scorso anno, è il secondo più veloce tra i 23 presenti nella lista di questa annata, dietro soltanto a Monza. Lungo 6.174 metri e composto da 27 curve, 11 a destra e 16 a sinistra, porta i piloti a guidare ad una velocità media di 252.8 km/h.
Le monoposto percorreranno 308.48 kilometri in 50 giri sfruttando tre zone di DRS. L’aspetto del circuito, che costeggia il Mar Rosso, è rimasto invariato rispetto allo scorso anno, ma sono state apportate delle leggere modifiche per garantire maggiore sicurezza ai piloti: c’è stato l’arretramento di un metro e mezzo delle barriere alle curve 2, 3, 14 e 21, mentre la pista è stata allargata di 12 metri alla curva 27.
Il 5 dicembre scorso, nel GP inaugurale di Jeddah, trionfò Hamilton dopo un duello serrato e ai limiti del regolamento con Max Verstappen. L’inglese, con la vittoria della penultima gara della stagione 2021, azzerò lo svantaggio con il primo pilota RedBull, davanti al quale si arrese soltanto a pochi giri dalla fine del GP di Yas Marina.
Il 44 Mercedes detiene il tempo record delle qualifiche, 1:27.511, ma anche quello del giro veloce in gara, 1:30.734.

I PRONOSTICI DELLA VIGILIA

Tra certezze e incertezze, se dovesse confermarsi quanto visto in Bahrain, il podio dovrebbe essere affare di RedBull e Ferrari. I tifosi della Rossa, certamente in visibilio, non hanno voglia di cantar vittoria troppo presto, ma sanno di poter fare affidamento su due piloti esperti, alla guida di una vettura veloce, che hanno dimostrato di meritare il posto nella scuderia di Maranello.
Ci si aspetterà qualcosa in più dalla Mercedes, vero oggetto misterioso incapace di far capire il vero potenziale della monoposto, dopo il GP in Qatar. Per caratteristiche del tracciato sarà invece molto probabile che McLaren, Aston Martin e Williams paghino un conto troppo salato, con vetture poco veloci e in evidente affanno nell’ultima gara.

Qualche grattacapo in più riguarderà sicuramente i campioni del mondo austriaci, con la RedBull che ha comunicato ciò che è successo alle due macchine, ritirate anzi tempo a Manama: “Entrambe le auto hanno sofferto di mancanza di pressione del carburante. La quantità di carburante era corretta in entrambe le vetture, ma un vuoto ha impedito alle pompe di prelevare il carburante. Abbiamo preso le misure necessarie per correggere questo problema e non ci aspettiamo alcun inconveniente questo fine settimana”.

Proprio il numero 1 RedBull Max Verstappen, in seguito alla grande prova di forza tra lui e Leclerc in Bahrain, ha parlato del suo rapporto con il 16 Ferrari: “Penso che Charles Leclerc sia uno dei piloti più talentuosi in Formula 1. Siamo buoni piloti, ci piace correre, penso che l’abbiate visto nella nostra battaglia in Bahrain.
Rappresentiamo squadre molto grandi e andiamo d’accordo. Possiamo farci tranquillamente una bella chiacchierata e goderci le nostre battaglie, e credo che sia molto bello. Certo, conoscersi da così tanto tempo aiuta”.

 

PILOTA DELLA SETTIMANA

Ovviamente non si può certamente definire il pilota della settimana senza vedere ciò che accadrà in pista tra le qualifiche e la gara. Eppure Niko Hulkenberg ha già vinto grazie alla sua simpatia attraverso la pubblicazione di un tweet.
Il pilota tedesco ex Renault gareggerà per la seconda volta in stagione, a causa dell’assenza di Sebastian Vettel, ancora out per via del Covid. L’Aston Martin ha quindi confermato il 34enne, che dal suo canto ha ironizzato sul ritorno in pista per la seconda volta in sette giorni.
“Niko Hulkenberg rimpiazzerà Emmo Fittipaldi Jr. per il Gran Premio della Luna 2054”.

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