mercoledì, 25 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Congresso USA in piedi per Zelensky: “Viviamo l’11 settembre da tre settimane”. Biden promette 800 milioni – VIDEO

Biden annuncia 800 milioni di dollari in aiuti alla sicurezza per l'Ucraina. Zelensky al Congresso americano ha chiesto maggiore aiuto, linea più dura verso la Russia, la no-fly zone, facilitazione da parte degli USA di trasferire jet da combattimento.

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Tutti in piedi. Il Congresso degli Stati Uniti ha tributato una lunga e sentita standing ovation nei confronti del presidente ucraino Volodomyr Zelesnky, che si è presentato oggi in videoconferenza con parole dure e di impatto, toccando in profondità l’animo dei partecipanti: “Viviamo un 11 settembre da tre settimane”. Il punto focale del discorso di Zelensky è un maggiore aiuto e una linea più dura contro la Russia. È stata richiesta nuovamente una no-fly zone e la possibilità agli USA di facilitare il trasferimento di jet da combattimento. Questo intervento è stato fortemente apprezzato, tanto da meritare una standing ovation.

Zelensky ha esordito così al Congresso: “Grazie mille speaker e membri del Congresso, americani e amici. Sono felice di salutarvi dalla capitale del mio Paese, Kiev, che è sotto le bombe russe. Ma noi non cediamo, non abbiamo mai pensato di gettare la spugna. Il nostro Paese si trova nella peggiore guerra dalla Seconda guerra mondiale. Il nostro destino, del nostro Paese, sta venendo deciso in questo momento: gli ucraini saranno liberi? Riusciremo a difendere la democrazia? La Russia non ha attaccato solo l’Ucraina ma i nostri valori, la nostra libertà, il nostro sogno nazionale che è lo stesso che avete voi in Usa. Noi vogliamo solo quello che avete voi: la possibilità di scegliere della nostra vita. Abbiamo bisogno di voi. Ricordatevi di Pearl Harbor, dell’11 settembre 2001. Il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane. Karkhiv, Mariupol, Kiev sono tutte sotto attacco russo e migliaia di persone hanno visto la morte. I russi hanno sparato già più di mille missili contro l’Ucraina. È un orrore che l’Europa non ha ancora visto e che non vedeva da 80 anni. Per questo noi stiamo chiedendo una risposta da parte di tutto il mondo.

È chiedere troppo creare una no-fly zone sui cieli ucraini? Vogliamo una no-fly zone umanitaria. Conoscete il sistema di difesa di cui abbiamo bisogno. Possiamo usare gli aerei per proteggere l’Ucraina ma anche l’Europa. Voi avete questi aerei, ma non li fate volare sui nostri cieli per proteggere i nostri cittadini. Voi dite ‘I have a dream’, a voi posso dire ‘I have a need’, quello di proteggere i nostri cieli. L’Ucraina è grata agli Usa per l’incredibile supporto dato al popolo in termini di armi, sanzioni, aiuti. Sono grato al presidente Biden per il suo personale coinvolgimento. Però nel periodo più buio del nostro Paese io vi chiedo di fare di più. Gli Usa dovrebbero sanzionare tutti i politici russi, tutti i membri della Duma, tutti i funzionari russi che non hanno la forza di allontanarsi da questa invasione. Vi chiedo di non far arrivare in Russia un solo centesimo: la pace è molto più importante degli introiti, dobbiamo difendere questo principio nel mondo intero. Dobbiamo fare di più, creare nuovi strumenti per interrompere l’invasione iniziata il 24 febbraio. Dobbiamo fermare gli aggressori che vogliono soggiogare le nostre nazioni”.

Poi Zelensky ha presentato un video dell’Ucraina sotto l’attacco delle bombe e ha parlato direttamente al presidente USA: “Biden, essere il leader del mondo vuol dire essere leader della pace”. Ha poi continuato rivolgendosi agli americani in inglese: “Oggi non solo aiutate noi ma anche tutta l’Europa e tutto il mondo a essere liberi. Noi stiamo combattendo anche per i vostri valori”. A seguito di questo discorso, secondo quanto riferito dalle fonti della Casa Bianca al new York Times, il presidente americano Biden ha preannunciato l’intenzione di stanziare 800 milioni di dollari in aiuti alla sicurezza per l’Ucraina.

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