sabato, 28 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, attacchi su Odessa e Mariupol dal cielo e dal mare. Bombe su scuole e stazioni ferroviarie – VIDEO

Kiev, Kharkiv, Mariupol e la zona di Odessa continuano ad essere sotto attacco. Raid aerei e missili provenienti dalle navi da guerra sono stati registrati nella notte. Distrutta la stazione ferroviaria di Zaporizhzhia.

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Le sirene pronte ad allertare e raid aerei con gli apparecchi pronti a bombardare. Sono state udite in particolare a Kiev, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Odessa e DniproIl leitmotiv è sempre lo stesso, ormai da giorni.  Le minacce non arrivano, però, solo dal cielo, ma anche dal mare, come successo sulla costa di Tuzla e dal mare di Azov verso Mariupol.

Evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina (via telegram)

Attacco navale vicino a Tuzla

A mezzanotte le navi da guerra russe hanno sparato missili sulla costa marittima ucraina nei pressi di Tuzla, a sud di Odessa. La notizia è stata data dal consigliere del ministero dell’interno, Anton Gerashchenko. “Hanno sparato un’enorme quantità di munizioni da una grande distanza”, ha fatto sapere su un post facebook. Secondo Gerashchenko, la Russia vuole testare il sistema di difesa costiera dell’Ucraina. Stando a quanto riferito, non ci sono stati tentativi di fare sbarcare le truppe.

Continua l’assedio a Mariupol

Mariupol, da giorni sotto assedio da parte delle forze russe, è stata attaccata questa volta lungo il versante che dà sul mare di Azov. A riferirlo è Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. “I primi missili sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città”. Inoltre, l’ospedale regionale di Mariupol è sempre occupato dalle forze russe “che costringono i medici a curare i loro feriti” e “usano i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati”.

Nuove esplosioni a Zaporizhzhia

Nel sudest dell’Ucraina, dove si trova la più grande centrale nucleare dell’Europasono state rilevate nuove esplosioni. L’area interessata dal bombardamento sarebbe la stazione ferroviaria di Zaporizhzhia, come annunciato dal Segretario del consiglio comunale della città, Anatoliy Kurtev.

 

Kiev e Kharkiv: edifici residenziali distrutti

Una nuvola di fumo si è creata nella parte occidentale della capitale ucraina, dopo che le schegge di un proiettile di artiglieria si sono schiantate contro un condominio di 12 piani. Stando ai danni registrati dal servizio per le emergenze di Kiev, l’ultimo piano è stato distrutto e si è innescato un incendio nel centro della capitale.

Anche a Kharkiv, si sono registrati due edifici residenziali distrutti e anche due morti accertate. Stando alle notizie diramate dal Guardian, è stata attaccata anche una scuola e una parte dell’edificio è stata distrutta. “Un attacco di artiglieria sugli edifici nel quartiere Nemyshlyansky di Kharkiv, ha causato ingenti danni a diversi appartamenti e due edifici residenziali sono stati distrutti”, come affermato dai servizi di emergenza ucraini.

Dati forniti dall’esercito ucraino (fonte: telegram)

I numeri della guerra diramati dall’esercito ucraino

L’esercito ucraino ha affermato che sono 13.800 i soldati russi morti da quando la Mosca ha lanciato la sua invasione contro Kiev il 24 febbraio. Secondo un rapporto diffuso oggi dal ministero della difesa ucraino, sono stati distrutti altri 430 carri armati, 1.375 veicoli corazzati da combattimento, 190 sistemi di artiglieria e 108 elicotteri. Inoltre, in 20 giorni di combattimento le forze di difesa dell’Ucraina hanno ucciso dieci membri del comando delle truppe russe. A riferirlo è il Center for Countering Disinformation del National Security and Defense Council dell’Ucraina. Come già ribadito, queste sono informazioni che in nessun modo possono essere confermate.

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