mercoledì, 25 Maggio 2022

Serie A, si parte con Salernitana-Sassuolo. Napoli in cerca di rivalsa a Verona

Nelle sfide al vertice il Torino ospita l'Inter, il Milan il mai domo Empoli, sfida infuocata tra Verona e Napoli. Gara da dentro o fuori per Spezia e Cagliari nei bassifondi della classifica.

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La 29esima giornata di Serie A si apre sabato 12 marzo offrendo quattro anticipi, di cui due in contemporanea alle 15. Saranno cinque gli incontri di domenica, con il turno che si chiuderà lunedì.
Occhi puntati su più fronti, con la delicata sfida salvezza tra Cagliari e Spezia, ma anche quella tra Verona e Napoli, da sempre vista come una battaglia a caratteri sociali tra nord e sud.

Volata scudetto: questione di centimetri a dieci turni dalla fine

La vittoria di domenica sera del Milan al Diego Armando Maradona ha probabilmente reso la lotta al campionato un affare da regolare fra le due milanesi ormai. C’è però da considerare l’alto tasso di imprevedibilità che sta caratterizzando il campionato, figlio di infortuni, flessioni e Covid, oltre ai pochissimi punti che separano i campani da Pioli e Inzaghi.
Il Milan sarà la prima squadra al vertice ad essere impegnata, domani alle 20:45, contro l’Empoli. I rossoneri sono sicuramente in fiducia e relativamente più freschi, considerando che non hanno avuto coppe europee nel mezzo a differenza dei cugini interisti.
Di riflesso, sul cammino del Diavolo, c’è però l’Empoli di Andreazzoli che non scenderà sicuramente sul campo di San Siro a fare la passerella. Come abbiamo già avuto modo di constatare, Pinamonti e compagni giocano un calcio spumeggiante ed entusiasmante, capace di mettere alle strette grandi e piccole della Serie A.

L’Inter scenderà invece in campo nel posticipo della domenica, alle 20:45 all’Olimpico Grande Torino. Anche i Granata di Juric sono un vero e proprio osso duro, ma il periodo di flessione del Biscione sembra soltanto un lontano ricordo.
La netta vittoria di sabato scorso, 5 a 0 alla Salernitana, unita alla forte prova di carattere dimostrata ad Anfield ha sicuramente tolto più di qualche incertezza a Simone Inzaghi. Fuori dalle coppe e con il solo impegno di Coppa Italia contro i cugini rossoneri di fine aprile, l’Inter potrà permettersi il lusso di tirare il fiato ed affrontare gli ultimi dieci turni di campionato senza ulteriori affanni.

Volata Champions League: chi perderà terreno?

Il primo banco di prova del weekend toccherà alla Juventus, ospite al Marassi di Genova sabato alle 18:00. I bianconeri, dopo aver superato domenica scorsa lo Spezia, avranno sul proprio sentiero diretto alla qualificazione in Champions League un’altra squadra ligure, la Sampdoria.
La sfida dell’andata portò a Manuel Locatelli la prima gioia con la maglia della Juventus, oggi la Doria arriva all’appuntamento con tre sconfitte nelle ultime quattro gare, sette gol subìti e appena tre fatti.

La domenica alle 15 fiato sospeso al Bentegodi di Verona per la partita sicuramente più affascinante e combattuta della giornata. Il Napoli va nella tana di Giulietta, per regalare ai suoi supporters una sfida all’ultimo sangue per ragioni calcistiche, volata scudetto/Champions, ma anche per ragioni sociali, come dimostra la netta frattura tra nord e sud tra le due tifoserie.
L’eterno dibattito tra la “pseudo unità d’Italia” in Serie A viene rappresentato al massimo con queste due compagini, capaci come nessuna delle altre 18 squadre di alimentare un così lungo e duraturo astio per questioni extra calcistiche.

A seguire ci sarà Atalanta-Genoa alle 18, con Gasperini alla ricerca dell’incantesimo per spezzare la serie di pareggi consecutivi maturati dal Grifone sotto la guida Blessin. La Dea, forte della vittoria in Europa League contro il Bayer Leverkusen, spingerà con il piede sull’acceleratore per archiviare la pratica Genoa, provando a recuperare il terreno prezioso perso domenica scorsa ai danni della Roma di Tammy Abraham.

Proprio i giallorossi, occupati in concomitanza degli Orobici, saranno impegnati nella trasferta di Udine. La squadra di Mourinho ha ritrovato il sorriso grazie alle tre vittorie nelle ultime tre uscite, Spezia, Atalanta e Vitesse in Conference League.
L’Udinese, dopo aver fermato Lazio e Milan, ha battuto la Sampdoria nell’ultima uscita, alimentando un buon periodo di forma per i giovani di mister Cioffi.

Spezia-Cagliari al gusto di permanenza in Serie A, sfide proibitive per Venezia e Salernitana

La decima giornata di ritorno si aprirà sabato con l’incontro alle 15 tra Salernitana e Sassuolo. L’ultimo precedente tra le due risale a maggio 2010, quando in Serie B gli emiliani si imposero per 4 a 1.
Oggi il palcoscenico è diverso, così come gli obiettivi delle due squadre. I neroverdi non perdono da oltre un mese e hanno schiantato Inter e Fiorentina nelle ultime uscite più importanti, la Salernitana invece, dopo quattro pareggi di fila, è uscita dal Giuseppe Meazza con le ossa rotte.

In contemporanea ci sarà Spezia-Cagliari, vera sfida da dentro o fuori, con le due compagini separate da appena un punto, 26 per i liguri 15esimi, 25 per i sardi 16esimi. Una partita estremamente equilibrata considerando i gol segnati da entrambe fino a questo momento, 28, e quelli subìti, 50 dai padroni di casa e 51 dagli ospiti.

A chiudere la 29esima giornata ci penseranno Lazio e Venezia lunedì alle 20:45, rispettivamente secondo miglior attacco e terza peggior difesa della stagione. I veneti non vincono in campionato da un mese, 2 a 1 contro il Torino, mentre l’ultimo precedente in casa dei capitolini risale al 30 aprile 2000, con la Lazio che si impose per 3 a 2.

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