sabato, 28 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Russia contro Meta e Twitter. Nuove sanzioni da Europa e Usa. Zelensky: “Verso la vittoria”

La Russia banna Facebook, Instagram e Twitter che aggirano il blocco e riaprono i canali. Oms chiede di distruggere agenti patogeni ad alto rischio nei laboratori. Putin: "Opportunità per rafforzare la sovranità economica della Russia".

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Al sedicesimo giorno dall’invasione della Russia in Ucraina, la guerra si combatte su due fronti. Se da una parte abbiamo i convogli russi che accorciano di giorno in giorno le distanze da Kiev, continuano gli attacchi aerei contro i civili e le strutture sanitarie, vengono conquistate città e aumenta il numero delle vittime, dall’altra parte vediamo in atto una vera e propria guerra mediatica, come ci si può aspettare nel ventunesimo secolo, in un periodo in cui tutto  viene veicolato attraverso i social media. Intanto, mentre nella capitale ucraina stanno provando ad aprire 12 nuovi corridoi umanitari (5 dei quali non concordati con Mosca), suonano le sirene antiaereo e su Telegram il municipio invita i cittadini rimasti a nascondersi nei rifugi.

Russia contro Meta e Twitter

I social media stanno giocando un ruolo fondamentale nella propaganda di questa guerra. La Russia ha bloccato Facebook e Instagram e limitato Twitter per contenere il flusso delle informazioni riguardanti il conflitto con l’Ucraina. Tuttavia, i dirigenti delle due società stanno già lavorando per ripristinare l’accesso agli utenti all’interno della Russia, dopo aver bloccato i loro media statali. Secondo quanto riferito dalla Tass, il procuratore generale russo ha chiesto che Meta, la società che possiede Instagram e Facebook, venga riconosciuta come un’organizzazione estremista poiché “incita all’odio razziale”. Dopo che i due social più utilizzati al mondo hanno deciso di togliere la censura ai post contro la Russia, quest’ultima ha avviato un procedimento penale contro l’azienda per incitazione alla violenza e all’omicidio contro i cittadini russi. Twitter ha aggirato l’ostacolo del ban imposto da Mosca, creando una versione protetta sul dark web, conosciuta anche come servizio onion, che prende il posto del .com. Questa alternativa ha come logo l’uccello dell’azienda in bianco su sfondo nero, anziché in azzurro su sfondo bianco.

Zelensky: “Ci stiamo muovendo verso la vittoria”

Continuano i videomessaggi del presidente ucraino, un mezzo di comunicazione efficace e d’impatto che nelle ultime settimane è stato utilizzato sia per incitare la popolazione a non mollare, sia per mostrare ai nemici che non abbandona la propria nazione, a differenza di quanto affermato più volte dagli avversari. Questa volta, nel video pubblicato sul proprio profilo Telegram, Zelensky ha affermato: “Abbiamo già raggiunto una svolta strategica. Ci stiamo già muovendo verso il nostro obiettivo, la nostra vittoria. Abbiamo bisogno di tempo, pazienza, saggezza, energia, dobbiamo fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile. Dobbiamo resistere e continuare a combattere”, ammettendo che la situazione non è facile e consapevole che il suo popolo è stanco. Tuttavia aggiunge: “Ma gli ucraini sono persone orgogliose che difendono sempre la loro terra e non cederanno all’occupante un solo pezzo di questa terra, non un
solo per cento della loro libertà”. Zelensky ha inoltre asserito che “è una guerra con un nemico molto testardo che ha deciso di reclutare mercenari contro i nostri cittadini. Sono assassini provenienti dalla Siria, Paese dove  tutto è stato distrutto dagli occupanti”. Quest’ultima notizia sembrerebbe confermata dal portavoce del Cremlino, definendo i miliziani siriani (e di altri Paesi mediorientali) volontari che vogliono combattere per la Russia in Ucraina.

Oms: “Distruggete agenti patogeni nei laboratori”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo quanto riferito dalla Cnn, ha richiesto all’Ucraina di distruggere in sicurezza i vari agenti patogeni ad alto rischio infettivo presenti nei laboratori sanitari, per evitare un’eventuale fuoriuscita e affinché non si trasformino in una potenziale minaccia. L’Oms raccomanda al ministero della Salute ucraino di attuare uno “smaltimento sicuro e protetto di qualsiasi agente patogeno” e ha dato disponibilità per assistere nelle operazioni, se possibile.

Nuove sanzioni in arrivo. Putin: “Per la Russia è un’opportunità”

È previsto, per la giornata di oggi, l’annuncio del presidente americano sulle nuove sanzioni contro Mosca. Sembrerebbe che Biden voglia dare il via libera a un aumento delle imposte sulle importazioni dalla Russia, mettendo la nazione nella stessa categoria di Cuba e Corea del Nord. Per ora sono solo indiscrezioni, confermate indirettamente dal programma ufficiale della Casa Bianca che prevede per oggi un discorso del presidente riguardo nuove azioni contro Mosca. Nel frattempo anche da parte dell’Europa arriva il quarto pacchetto di sanzioni “che isolerà ancora di più la Russia dal sistema economico globale e aumenterà il costo per Putin dell’invasione dell’Ucraina”, secondo quanto dichiarato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo il vertice informale di ieri a Versailles. Seppur Putin sia consapevole che l’economia del suo Paese è sotto “pesante attacco”, vede in queste sanzioni occidentale un’opportunità per la Russia per rafforzare la sua sovranità economica. “Gli ultimi anni hanno dimostrato che, laddove gli occidentali ci hanno imposto restrizioni, abbiamo acquisito nuove competenze e ripristinato quelle vecchie a un nuovo livello tecnologico” ha dichiarato il presidente russo alla Cnn, aggiungendo che Russia e Bielorussia possono superare queste difficoltà e “acquisire più competenze e, alla fine, trarne beneficio, come è avvenuto negli anni precedenti”.

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